Gilardino, calvario finito: torna dopo quattro mesi

L’ex bomber della Nazionale (finora una sola presenza a Napoli) va in panchina ma a fine stagione saluterà. In mediana c’è Brugman con Verre e Memushaj
PESCARA. La luce in fondo al tunnel, anche se ormai è troppo tardi. Alberto Gilardino è pronto a respirare di nuovo il profumo dell’erba in una gara ufficiale. Ieri l’attaccante di Biella è stato inserito nella lista dei convocati dopo un’assenza di quattro mesi. L’infortunio al ginocchio gli ha impedito di rendersi utile alla causa. L’ex bomber della Nazionale ha giocato la sua unica partita con la maglia biancazzurra lo scorso 15 gennaio al San Paolo di Napoli. Settanta minuti per prendere confidenza con i nuovi compagni, poi un lungo stop a causa di un imprevisto in allenamento. Una caduta innaturale che lo ha costretto a sottoporsi prima ad una serie di terapie. L’8 marzo, però, è stato necessario l’intervento di pulizia del ginocchio. Un’avventura nata male che è destinata a finire. Gilardino è in scadenza di contratto e il legame con il Pescara non verrà prolungato. A breve verrà ufficializzata la separazione. Un anno negativo per l’ex milanista che prima di sbarcare in Abruzzo aveva giocato nell'Empoli (15 presenze, 5 dal primo minuto e zero gol fatti). A gennaio Oddo sperava che il suo arrivo potesse cambiare il corso del campionato. Per questo lo aveva spinto ad accettare una nuova sfida in riva all’Adriatico. E Alberto non si era fatto pregare, anche perché, oltre al tentativo di salvare il Pescara, doveva centrare il traguardo delle 200 reti in serie A. Ma la buona sorte gli ha voltato le spalle e il bomber piemontese è rimasto fermo a quota 188.
A Bologna andrà in panchina e di sicuro sarà accolto con affetto. Nella stagione 2012-13 segnò 13 gol in 36 partite con la maglia rossoblù. Al centro dell’attacco ci sarà Bahebeck, l’altra punta sulla quale la società aveva investito per competere nella massima serie.
Avventura da dimenticare anche per il francese che a causa di problemi fisici è rimasto per tanto tempo ai box. Al Dall’Ara, nel tridente, insieme al centravanti di proprietà del Psg ci saranno Caprari e Muric. Per la sostituzione di Benali (squalificato per 3 turni) il 20enne croato si giocherà il posto con Kastanos e Mitrita. In difesa Fornasier favorito su Coda, a centrocampo Brugman in mezzo, Memushaj e Verre (favorito su Coulibaly) mezze ali. Assenti per infortunio Vitturini, Campagnaro e Stendardo. Allo stadio saranno presenti oltre 21.000 spettatori, dei quali 124 tifosi provenienti da Pescara.(g.t.)
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