Ginestra: tornei al via dal 28 giugno anche in Abruzzo

18 Giugno 2020

Il presidente del comitato regionale illustra il calendario: «Attività intensa concentrata nei prossimi mesi»

PESCARA. Il tennis è già ripartito. Da maggio si gioca (anche) nei 77 circoli abruzzesi (in arrivo anche quelli di San Nicolò e Isola del Gran Sasso) affiliati alla Fit. Dal 28 giugno, però, ricomincerà l’attività agonistica. Si tornerà a giocare per un torneo, sia esso amatoriale, giovanile o di serie C. «Sarà possibile grazie al grande lavoro svolto in queste settimane dai circoli, dai maestri e soprattutto dai ragazzi che sono ripartiti da tempo», sostiene Luciano Ginestra, presidente del comitato regionale, «per praticare uno sport che, secondo uno studio del Politecnico di Torino, è il più sicuro. Si gioca nel pieno rispetto delle regole. Alcuni circoli hanno anche provveduto a sanificare gli spogliatoi». Le precauzioni anti-Covid-19 del tennis a ben vedere non sono molte. «Siamo quasi a impatto zero, perché una volta tolto il doppio, il singolare vede i protagonisti fronteggiarsi a 18 metri di distanza. E le palline non sono un problema, perché o vengono prese con un guanto oppure sanificate in precedenza». L’annuncio della ripresa agonistica del presidente Luciano Ginestra arriva in concomitanza con quello del presidente nazionale Fit Angelo Binaghi: «Gli Internazionali d'Italia, a Roma, dovrebbero andare in scena dal 20 settembre. Con quanto pubblico lo vedremo».
Dal 28 giugno si ripartirà in Abruzzo con le qualificazioni dei campionati regionali giovanili divisi tra Pescara e Lanciano. «Avremo un’attività intensa nei prossimi mesi», assicura il dottor Luciano Ginestra, «anche due tornei a settimana con montepremi da 10-15mila euro. C’è tanta richiesta di tennis dalle nostre parti, avvertiamo molto fermento attorno alla nostra disciplina sportiva». A Chieti è in programma un Open a partire dal 18 luglio con montepremi da 10mila euro per il maschile 5 mila per il femminile; all’Aquila ad agosto ci sarà un altro torneo da 10mila euro più 5mila; a Roseto è prevosto un Open da 4mila euro, e uno ad alba a luglio da 2mila. Gli assoluti regionali, invece, si svolgeranno a San Giovanni Teatino. «Il tennis sta attraversando un buon momento in Abruzzo», prosegue Ginestra, al terzo mandato da presidente regionale, «in questi anni abbiamo intensificato l’attenzione sull’attività giovanile. Siamo arrivati fino a diecimila tesserati agonistici e questo è un ottimo risultato che però puntiamo a migliorare».
Gli incontri previsti dal nuovo calendario si svolgeranno al meglio delle tre partite (due partite su tre), e sul punteggio di una partita pari in luogo della terza partita si disputa il tie break decisivo dell’incontro a dieci punti. Nei soli incontri di doppio si gioca in aggiunta col sistema di punteggio “no ad”.
I circoli che organizzeranno tornei giovanili da quando riprenderà l’attività fino alla fine del 2020, oltre a non pagare la tassa di approvazione, saranno anche sollevati dalle spese relative al giudice arbitro che compilerà i tabelloni, a cui provvederà direttamente la Fit.
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA