Gioco spumeggiante e maestro dei giovani

8 Giugno 2019

Le sue squadre segnano sempre tantissimo. Che vincano o meno i campionati. A guidarle è Pierpaolo Rotili, 39enne tecnico originario di Cosenza, ma da tempo residente a L’Aquila. Nel capoluogo,...

Le sue squadre segnano sempre tantissimo. Che vincano o meno i campionati. A guidarle è Pierpaolo Rotili, 39enne tecnico originario di Cosenza, ma da tempo residente a L’Aquila. Nel capoluogo, infatti, oltre a ricoprire (qualche anno fa) il ruolo di responsabile del settore giovanile rossoblù, ne ha anche allenato la formazione Berretti nazionali, contribuendo alla valorizzazione di diversi ragazzi. Uno su tutti: l’attaccante albanese Jurgen Hoxha, poi ceduto al Palermo. Nulla di strano, dato che grazie al suo gioco, le punte hanno avuto sempre un rendimento elevatissimo, peraltro confermato dalle cifre, più che eloquenti, messe assieme nelle ultime due stagioni. Dopo aver centrato, in tandem con Giampaolo Ciccozzi, l’approdo in Promozione alla guida del Tornimparte 2002, con 92 reti all’attivo in 30 gare (media 3,06 a partita), Rotili si è ripetuto quest’anno a Pizzoli, sempre in Prima categoria. Non ha vinto il campionato, uscendo sconfitto, per mano del Celano, nella decisiva finale play off del girone A, ma con ben 102 reti in 33 gare (3,09 di media), la sua squadra è stata l’unica a tener testa, in classifica e in attacco, alla corazzata Città di L'Aquila che ha rispettato i pronostici della vigilia e vinto il campionato. (s.d.c.)