Giovani ed entusiasmo: Roseto riparte per stupire

21 Agosto 2017

Serie A2, raduno degli Sharks, Di Paolantonio: «Vedo una squadra carica»  Novità societarie all’orizzonte: potrebbero entrare nuovi imprenditori

ROSETO. Tante facce nuove ieri pomeriggio all’hotel Bellavista, dove si è svolto il raduno del Roseto Sharks: erano presenti tutti i giocatori italiani, che comporranno il roster che dovrà sudarsi la salvezza nel prossimo campionato di A2. Davanti ad una ottantina di tifosi accorsi per fare conoscenza con i nuovi beniamini, coach Di Paolantonio ha mostrato un certo ottimismo: «Ripartiamo da una squadra nuova per nove decimi, sono contento di vedere negli occhi dei miei giocatori quella voglia di dimostrare a tutti di cosa siamo capaci; questo è un bene, significa che abbiamo già capito che dovremo far parlare il campo e vedere così carichi giocatori e tifosi, mi fa venir voglia di giocare la prima di campionato».
Tutti nuovi tranne Riccardo Casagrande, che ha ricevuto la fascia di capitano direttamente dalle mani del presidente Cimorosi, che ha poi affermato: «Chiedo a tutti un grande impegno per raggiungere tutti i nostri obiettivi stagionali, e sono sicuro che i tifosi rosetani sapranno spingerli a dare il massimo». Il presidente è anche tornato sul capitolo dimissioni: «Una mossa necessaria per smuovere le acque, mossa che ci sta per dare i primi risultati nell’ottica del rafforzamento della base societaria». Gli ha fatto eco il suo vice Ettore Cianchetti: «Le dimissioni sono ovviamente rientrate, e compiuti gli adempimenti burocratici e fatta la squadra, adesso ci occuperemo di riorganizzare la società». Nel giro di due settimane quindi, si attendono novità sul fronte societario, dove si prevedono nuovi ingressi da parte di imprenditori del territorio come richiesto nel corso degli incontri con il tavolo politico istituzionale rosetano: in tal senso, la presenza degli onorevoli rosetani Ginoble e Sottanelli nel giorno del raduno degli Sharks, parrebbe confermare queste novità. Tanti sorrisi tra i nuovi giocatori, con il play Roberto Marulli nella parte del figliol prodigo: «Ho sempre avuto la sensazione che a Roseto il mio compito non fosse finito, torno con un bel ricordo della città e della società, sentirmi così voluto mi fa un grande piacere, partiamo per salvarci ma anche con la voglia di far divertire i nostri tifosi». Anche Ion Lupusor, ala grande designata del prossimo quintetto, dichiara la sua soddisfazione: «Venire qui è stato facile perché c’ero già stato, e bene, coi raduni delle nazionali. E poi il coach punta molto su di me, non è da tutti mettere un giovane in quintetto in un campionato così competitivo: io ovviamente sono onorato di questa fiducia, e pronto a sbucciarmi le ginocchia per il bene degli Sharks». Si comincia domani con le visite mediche e poi con le sedute di preparazione fisica, aspettando l’arrivo dei due americani: Nelson sarà in Italia mercoledì, mentre per Ogide ci vorrà una settimana in più per motivi burocratici.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.