Giovanissimi, sfida Lazio-Sicilia

30 Marzo 2018

Oggi alle 14,30 al Bonolis si decide chi succede alla Toscana nell’albo d’oro

Lazio-Sicilia è la finale dei Giovanissimi. Si gioca oggi allo stadio Bonolis di Teramo alle ore 14,30 per stabilire chi succederà alla Toscana nell’albo d’oro.
Il Lazio è riuscito a centrare la terza finale consecutiva, battendo 2-1 le Marche a cui non è bastata la quinta rete di Galante nella sfida giocata a Torre de’ Passeri. Primo tempo divertente e vivace con tante occasioni da rete da una parte e dall’altra. Al 20’ ghiotta occasione per il Lazio, Peres su punizione mette scompiglio nella difesa avversaria, in mischia spunta Schuan che da pochi passi colpisce il legno. Il Lazio in vantaggio nel recupero: su calcio d’angolo Giacomo Dori devia di testa in modo sfortunato nella propria porta. Al 20’ della ripresa una fiammata improvvisa, raddoppio del Lazio: Fabio Capotosti dal limite dell’area con una rasoiata precisa indovina l’angolo giusto. Le Marche riaprono il del match grazie a un’azione insistita di Mattia Cardinali che salta un difensore e il portiere, serve un assist delizioso a Galante che deve solo appoggiare la sfera in rete a porta vuota.
Nell’altra semifinale, a Martinsicuro, la spunta la Sicilia. Al 5’ Emanuello lascia partire un preciso sinistro che batte l’estremo siciliano, e la gara sembra già orientata. La Sicilia si riorganizza, e al 17’, Lo Presti firma il pari, battendo Fatarella dopo una pregevole azione di ripartenza. Al 7’ della ripresa la svolta: il siciliano Alesi lanciato verso la porta avversaria inventa un cucchiaio di tottiana memoria e sigla uno dei gol più belli del torneo, 1-2. L’entusiasmo è tanto, ma anche la voglia di recuperare dei piemontesi, che si rendono pericolosi al 13’ e al 19’, senza trovare lo spunto decisivo. Occasionissima all’ultimo assalto per il Piemonte con Geraci, che inventa una rovesciata dal centro dell’area che solo per questione di millimetri non trova il bersaglio grosso. Al triplice fischio parte la festa dei siciliani.