Giovedì la Tirreno-Adriatico sbarca in Abruzzo

8 Marzo 2022

Ciclismo, tutto pronto per l’arrivo a Bellante. E ieri la prima tappa della corsa è stata vinta da Ganna 

BELLANTE . Si torna a respirare il profumo del grande ciclismo. La Tirreno-Adriatico è iniziata ieri con la cronometro di Camaiore e con un podio stellare: Pippo Ganna (Ineos) davanti a tutti con Remco Evenepoel (Quick Step) secondo e Tadej Pogacar (Uae Emirates) terzo, con gli abruzzesi Cataldo e Ciccone (entrambi Trek Segafredo) rispettivamente 54° e 84°.
E sempre ieri a Bellante è stata presentata la tappa di giovedì che partirà dalla Cascata delle Marmore e arriverà in Abruzzo. Il direttore della Tirreno Adriatico Stefano Allocchio ha sottolineato proprio la difficoltà e la bellezza della frazione che si concluderà a Bellante. «È l’unica tappa in Abruzzo e sarà fondamentale per capire chi vincerà la Tirreno perché è dura e con un circuito finale bello e impegnativo». Parole accolte con il sorriso sia dal sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre, che dall’ideatore della tappa Luigi Di Giosia. «Ringrazio Regione e Provincia», ha detto il primo cittadino, «per il supporto. Per Bellante sarà una giornata speciale e invitiamo tutti giovedì ad applaudire i campioni del grande ciclismo. Bellante in mondovisione? Saremo ben felici di mostrare le nostre bellezze».
E il consulente allo sport Luigi Di Giosia è entrato nei dettagli. «L’idea mi è venuta lo scorso anno dopo la partenza da Castellalto e devo ringraziare l’amministrazione per averla subito accolta e la Rcs, nella persona di Stefano Allocchio, per la fiducia. Che tappa sarà? Dura perché il circuito finale da ripetere tre volte sarà selettivo. Io tifo Ciccone (teatino doc, ndc), che sta molto bene ma l’arrivo mi sembra più adatto per i vari Alaphilippe, Evenepoel, Evans o Asgreen. Avete visto che parterre di campioni? Sarà un piacere e un onore poterli ospitare».
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sindaco di Campli Federico Agostinelli, il vice presidente della provincia di Teramo Luca Francioni e la dottoressa Nadia Carletti, dirigente responsabile della polizia stradale di Teramo. Perché Campli? «Nel circuito finale per dieci chilometri si transiterà nel territorio comunale di Campli e l’amministrazione ha supportato attivamente Bellante». Prossimo step il Giro d’Italia? Melchiorre e Di Giosia rispondono con il sorriso in simultanea. «Godiamoci l’arrivo di giovedì, poi ne riparleremo». (en.gi.)