Giroud graffia e stende il Torino Il Milan adesso prova la fuga

Aspettando il Napoli in campo domani, rossoneri al comando da soli: decide il francese nel 1° tempo I granata vanno vicini al pari con Praet nella ripresa, ma alla fine esulta Pioli: «Una vittoria meritata»
MILANO. Un lampo di Olivier Giroud regala la vetta solitaria al Milan. Tre punti pesantissimi in una partita non entusiasmante e molto equilibrata ma questo Milan, almeno in campionato, sembra non fermarsi più: 28 punti in 10 partite, un percorso quasi perfetto che fa sognare i tifosi a San Siro. Ora domani il Napoli è obbligato a vincere contro il Bologna per tenere il passo dei rossoneri. Questa volta ci ha pensato Giroud, ancora una volta a San Siro, alla prima e unica palla buona del primo tempo. Calcio d'angolo, sponda di testa di Krunic e sulla palla si avventa il francese che sfugge alla marcatura di Lukic. Quarta rete in sei partite, un gol pesantissimo in una gara nel complesso non eccezionale. Al di là del gol, infatti, i rossoneri non brillano. Il Torino va vicino al pari negli ultimi minuti - scheggiando anche la traversa - e non demerita, nonostante il risultato. Il Milan esce dal campo a porta imbattuta, passo avanti chiesto da Pioli per poter davvero lottare fino alla fine per lo scudetto. L'1-0 è l'unica vera emozione del primo tempo. Troppi errori in fase di impostazione per il Milan che fatica a costruire occasioni nette. E non è un caso che il gol arriva su calcio piazzato. Il pressing aggressivo del Torino limita il giro di palla dei rossoneri ma Tatarusanu non viene comunque mai chiamato in causa, almeno nel primo tempo. Belotti, di nuovo titolare a due mesi dall'ultima partita, lotta ma ha pochi palloni pericolosi da trasformare. Juric cerca di cambiare l'inerzia della partita e al 9' della ripresa richiama Belotti e Linetty per Sanabria e Praet. Una prestazione non indimenticabile quella del capitano granata, ancora lontano dalla condizione migliore. Il secondo tempo non regala emozioni, fino a quando al 31' Sanabria involato a sinistra calcia in porta un diagonale insidioso su cui si fa trovare pronto Tatarusanu. Juric si gioca il tutto per tutto e inserisce Zaza a dieci minuti dalla fine. Un finale in crescendo per il Torino che va ancora vicino al pari con una conclusione dalla distanza di Praet che scheggia la parte alta della traversa. Negli ultimi minuti di partita c'è spazio anche per Ibra, giusto il tempo di ricevere l'ovazione di San Siro. Perché nella mente dello svedese e dei compagni di squadra c'è già il big match di domenica con la Roma. A fine partita soddisfatto il tecnico rossonero Stefano Pioli: «Sono molto contento di come abbiamo interpretato la partita, contro un Torino sempre difficile da affrontare. Una vittoria complicata ma comunque meritata».
Angelo Caradonna

