Giulia inizia bene, poi s’inchina all’Ancona
Gli infortuni penalizzano i giallorossi. Coach Zanchi: «Peccato non essercela potuta giocare alla pari»
ANCONA. Una sconfitta a testa alta. Per tanti motivi. Dal PalaRossini il Giulia Basket Giulianova esce sì con zero punti in classifica ma con tante certezze. A patto che si riesca, una volta per tutte, a svuotare l’infermeria. Già priva di Paoli, in panchina solo per onor di firma, nel corso del confronto infortuni (scavigliate che dovranno essere valutate nelle prossime ore) per Tognacci ed Epifani che hanno privato coach Andrea Zanchi di due elementi di spessore. Al tutto va aggiunto che i giallorossi sono scesi in campo al termine di due mesi di preparazione nei quali non sono state disputate, causa rinvii per Covid-19, gare amichevoli e con solamente due sfide di Supercoppa giocate, per giunta senza buona parte del roster causa sempre infortuni. Anche per questo la sconfitta di Ancona, il +9 conclusivo, probabilmente, è anche eccessivo come margine, lascia più di un rammarico nell’ambiente giuliese ma anche la consapevolezza di essere sulla strada giusta. La partenza dell’incontro è di marca abruzzese con Cacace e Dron, 7-16 al 5’. Il Giulia Basket ha il piglio giusto e conduce ancora con 6 punti di vantaggio in apertura di secondo quarto, 25-31. Il team guidato da coach Stefano Rajola imprime intensità e, con decisione, piazza un parziale di 10-2 che permette ai marchigiani di andare avanti al riposo, 35-33. Il match resta in equilibrio anche dopo l’intervallo lungo con i locali che provano a scappare più volte, 43-37 e 47-40, ma arriva sempre la pronta reazione dei giallorossi che, nel frattempo, hanno perso, per infortunio Tognacci: 47-45 in avvio di ultimo periodo. 52-45 con Centanni qualche istante più tardi, 57-49 a quattro giri di lancette dalla conclusione. Il carattere e l’orgoglio, nonostante le condizioni non ottimali, alla squadra del presidente Riccardo Iozzo, non manca di certo. Ma sono ancora due congiunture negative, l’infortunio di Epifani e la tripla di Potì a decidere, il match a favore di Ancona: 67-60 prima dell’ultimo canestro, quasi allo scadere di Rattalino che fissa il 69-60. «In due mesi abbiamo giocato due partite e, per giunta, senza cinque giocatori fuori per infortunio», le parole, subito dopo la fine del confronto del Pala Rossini, di coach Andrea Zanchi del Giulia Basket Giulianova, «non abbiamo avuto, sino ad oggi, un test vero e proprio per vedere gli aspetti su cui lavorare. Al di là del risultato era importante la prestazione e sono contento per questo motivo. Peccato non essercela potuta giocare alla pari, fino alla fine. Siamo arrivati con il fiato corto viste le assenze. Davanti a loro i ragazzi avevano una squadra composta da giocatori esperti per la categoria ma la risposta è stata importante, c’è stata un’ottima applicazione difensiva. Ora dovremo valutare bene gli infortuni che ci costringeranno», conclude Zanchi, «a non preparare, nel migliore dei modi, la prossima gara, per il nostro gioco dobbiamo essere tutti e stare bene».

