Giulianova a testa bassa

I giallorossi non ripetono la prova di domenica e l’Isernia fa il colpo
GIULIANOVA. Il Giulianova non ripete l'impresa di domenica scorsa con il Matelica e cade al Fadini contro l'Isernia, sulla carta diretta concorrente per la salvezza. Probabilmente affaticata, la squadra di Francesco Giorgini, in tribuna perché squalificato, gioca senza lucidità e viene punita dai propri errori difensivi sotto i colpi dello spietato Panico, che dal canto suo regala la seconda vittoria consecutiva alla formazione molisana.
Le due squadre, nel turno infasettimanale, scendono in campo con lo stesso modulo, il 4-4-2; l'Isernia sfrutta meglio le fasce e il gioco in vericale, mettendo in difficoltà la retroguardia giallorossa, meritando il successo nell'arco dei 90' dopo una gara combattuta ma non certo bella.
Per il Giulianova gara subito in salita: al 10' Rossi pasticcia con la palla mancando il rinvio, Panico ne approfitta e gli ruba il pallone prima di far partire un gran diagonale da posizione defilata, battendo Rossetti. Al 17' la reazione del Giulianova passa su un tiro di Vita, deviato dalla difesa, Ranieri si trova con la palla al piede da ottima posizione, ma alza di molto sopra la traversa.
Al 23' il Giulianova si fa pericoloso su punizione: l'esecuzione di De Iorio è quasi perfetta, ma la palla sfiora l'incrocio dando solo l'illusione del gol.
Al 42', sempre sugli sviluppi di un calcio piazzato, cadono in area due giallorossi, per l'arbitro è rigore: Daniel Giampaolo, classe 1995, dal dischetto si fa parare il tiro, ma il direttore di gara fa ripetere visto l'ingresso in area di Mascolo, ammonito.
Sulla ripetizione del tiro il fantasista giallorosso non ripete l'errore e pareggia i conti prima dell'intervallo.
Nella ripresa il Giulianova si scompone e all'11' Fontana ruba palla a Marzucco e tira in porta, Rossetti respinge, ma è Panico il primo ad arrivare sulla sfera per depositarla comodamente in rete. Inutile l'assalto finale dei padroni di casa, che non riescono a sfondare la difesa avversaria ne a rendersi pericolosi. Tortorici, a fine match, ammette: «C'è poco da salvare della prestazione di oggi (ieri, ndc), siamo stati in difficoltà e di conseguenza disuniti in campo. Questa gara va cancellata dalla memoria e domenica bisogna reagire con altra mentalità».
E poi: «Per il Giulianova si tratta di un passo indietro rispetto al vittorioso incontro e alla bella prestazione con il Matelica», il pensiero del secondo di Giorgini. «Diversi ragazzi, probabilmente anche per colpa del caldo, non hanno recuperato le sufficienti energie e questo spiega la mancanza di lucidità nelle varie fasi della gara. Abbiamo commesso errori in tutti i reparti, non solo in difesa, ma ora, fin dalla trasferta di Agnone, dobbiamo ripartire con la giusta mentalità, la stessa dimostrata con il Matelica» .
Pierluigi De Bellis, giovanissimo allenatore dell'Isernia: «Siamo stati bravi a mettere in pratica quanto abbiamo preparato nei due giorni precedenti la gara, soprattutto nel fermare i diabolici ragazzini del Giulianova e cercare di sfruttare di rimessa la velocità dei nostri attaccanti. Nel quadro complessivo di un incontro comunque difficile, l'Isernia ha meritato la vittoria per essere stata capace di concretizzare le occasioni avute».
Domenica i giallorossi renderanno visita all’Agnonese di Silvio Paolucci, mentre l’Isernia riceverà la visita del Fano.
Vincenzo Raimondi
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