Giulianova a un passo dal paradiso Bartolini già programma la serie D

20 Marzo 2018

Il Paradiso può attendere. Questione di settimane, ma solo perchè l'Eccellenza si ferma per la sosta pasquale. Alla ripresa dei giochi, infatti, a Cupello (l'8 aprile) o in occasione del successivo...

Il Paradiso può attendere. Questione di settimane, ma solo perchè l'Eccellenza si ferma per la sosta pasquale. Alla ripresa dei giochi, infatti, a Cupello (l'8 aprile) o in occasione del successivo impegno casalingo col Montorio 88, il Real Giulianova potrà finalmente festeggiare l'agognato e meritatissimo ritorno in serie D. «In effetti», ribadisce presidente del Real Giulianova Luciano Bartolini, «l'appuntamento è solo rimandato. E se non dovessimo far bottino pieno nella prossima trasferta (ed il Chieti, secondo a -11, riuscisse a battere la Torrese, ndc), vorrà dire che celebreremo l'evento al Fadini, come speravamo di fare domenica».
Nel frattempo però la società programma già il futuro, dal punto di vista tecnico e dirigenziale. Nei giorni scorsi infatti, Bartolini ed il dg Vernacotola hanno incontrato gli esponenti di "Giuliesi per sempre", associazione che vanta ben 400 iscritti.
«Con loro», spiega il patron giallorosso, «c'è un discorso già ben avviato che, una volta ratificato, ci consentirà di assumere nuovamente la denominazione di Asd Giulianova Calcio». Ma non solo, visto che nei progetti di partenza, l'associazione dovrebbe occuparsi anche della gestione del settore giovanile. «L'anno prossimo», conferma Bartolini, «parteciperemo, con la Juniores, al campionato nazionale, per cui ci sarà bisogno di ulteriori risorse umane. Quanto poi alla parte tecnica, molti degli attuali protagonisti resteranno pure nella prossima stagione, a cominciare da Tozzi Borsoi, attaccante in grado di fare la differenza anche in serie D. Del resto, non ne vedo di migliori in giro, per cui ce lo teniamo ben stretto. D'Alessandro? Spero ci ripensi, ma se dovesse davvero decidere di appendere le scarpette al chiodo, per lui è comunque pronto un posto da dirigente».
Il presente invece vede il Real Giulianova alle prese con l'impegno di coppa Italia. In programma domani pomeriggio a Pomezia, in occasione dell'andata dei quarti con l'UniPomezia. Sfida a cui i giallorossi tengono tantissimo, avendo tutte le intenzione di ripetere il "double" campionato-coppa dello scorso anno.
Alle spalle della capolista, come detto, si è isolato, a quota 58 (3 punti avanti al Martinsicuro, sconfitto in casa dal Cupello), il Chieti. Che battendo in pieno recupero il Montorio 88 con un gran gol di un difensore, ha rovinato la festa ai giuliesi.
«Un gol bello ed importante al tempo stesso», il commento del match-winner Daniele Ricci, «avendo consentito alla mia squadra di vincere una partita dura ed impegnativa. Come del resto sono tutte le gare di Eccellenza, specie quelle contro formazioni in lotta per non retrocedere. Il Montorio 88 ha fatto il possibile per complicarci la vita: chiudendo tutti gli spazi e concedendo pochissimo. Noi però, dopo un avvio un po' titubante, siamo stati bravi a prendere loro le misure, pur dovendo fare i conti con un campo che impedendoci di giocare palla a terra, ci ha costretto a prediligere altre vie, e sfruttare le caratteristiche aeree di due punte come Lalli e Marinelli. Vittoria in extremis? Il calcio è questo», conclude il 24enne Ricci, «domenica scorsa siamo stati rimontati due volte nel recupero, stavolta è toccato ad altri prendere gol a tempo scaduto. Un gol che dedico alla mia fidanzata, presente sugli spalti, oltre che ai compagni di squadra ed ai tifosi».
Montorio 88 ora terz'ultimo, davanti a Miglianico e San Salvo, ma scavalcato dal River Chieti 65, che ha compiuto l'impresa del giorno (Cupello a parte), aggiudicandosi in trasferta il delicato scontro salvezza con l'Amiternina, quart'ultima a quota 29.
Stefano De Cristofaro
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