Giulianova agli ottavi di coppa Italia

Due gol di Di Paolo mandano al tappeto il Cassino, ora c’è il Flaminia
GIULIANOVA. Il Real Giulianova al Fadini ha sconfitto per 2-1 il Cassino approdando così agli ottavi di coppa Italia. Prossimo avversario dei giallorossi il Flaminia, che sempre ieri si è imposto per 1-0 sull’Aprilia, in gara secca già fissata per il 28 novembre. Cassinati castigati dalla doppietta del bomber Francesco Di Paolo a segno sul finale del primo tempo e a inizio della ripresa. Inutile la rete di Mannone che ha dimezzato lo svantaggio al decimo della ripresa e il forcing finale della squadra di Urbano. Il Real Giulianova è riuscito, nonostante le assenze di giocatori cardine come Del Grosso, Ferrante e Tozzi Borsoi, a sviluppare un gioco piacevole per circa un’ora e conservare il minimo vantaggio sino al termine nonostante la presenza in campo, nell’ultima parte della gara, di molti giovani del vivaio, alcuni all’esordio assoluto in prima squadra. Stallone ha schierato la formazione prevista con l’unica variante di Forò in mediana e Torelli dietro l’unica punta Di Paolo. Giallorossi in vantaggio sul finale del primo tempo con Di Paolo che, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Frulla, su corta respinta di Della Pietra, era lesto ad insaccare da distanza ravvicinata. Raddoppio ad inizio della ripresa. Ripartenza di Torelli che serviva Frulla. Cross perfetto da fondo campo ed incornata vincente dell’attaccante di Camerata Romana. Gli ospiti reagivano e accorciavano le distanze con Mannone che di testa correggeva in rete un calcio di punizione. I ragazzi di Urbano guadagnavano campo e si portavano in avanti alla ricerca del pari, ma Shiba non correva seri pericoli.
A fine gara grande soddisfazione nel Real Giulianova per la qualificazione. «Sono soddisfatto della prestazione della mia squadra», ha detto l’allenatore Nico Stallone. «Abbiamo sofferto ma credo che abbiamo meritato la vittoria. La mia squadra si è espressa su ottimi livelli sino al 2-0, poi è calata soprattutto perché alcuni miei calciatori non hanno ancora i novanta minuti nelle gambe e, quindi, abbiamo subito la reazione del Cassino che, voglio sottolineare, è una squadra di grosso spessore. Voglio inoltre sottolineare che nella parte finale dell’incontro nella mia squadra vi erano ben sette under. Tutto questo accresce ancora i nostri meriti».
Enrico Rosati
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