Giulianova ancora giù nonostante i rinforzi

Al Fadini passa il Campobasso con una marcatura di Todino a metà primo tempo Proteste per un mancato penalty su Di Stefano. Tortorici: «Bene per l’impegno»
GIULIANOVA. Il Giulianova conosce un’altra cocente sconfitta al Fadini nonostante la rivoluzione (nell’occasione a metà) operata dalla dirigenza alla riapertura del mercato. La squadra di Giorgini (sostituito in panchina dal vice Tortorici per squalifica) ha profuso molto impegno, ma ha attaccato in maniera confusionaria contro un Campobasso solido tatticamente e più pericoloso e incisivo in contropiede rispetto ai giallorossi. Per i molisani è arrivata la prima vittoria nella gestione del tecnico Massimiliano Favo che ha consumato un’atroce vendetta da ex, insieme al centrocampista giuliese Francesco Bontà, risultato anche tra i migliori per lucidità nelle giocate e nei movimenti su tutta la linea mediana.
Sul successo del Campobasso nulla da dire, insomma, anche se giunto al termine di una partita nel complesso modesta sotto il profilo del gioco, complice lo stato del terreno del Fadini, da tempo ormai pieno di zolle. Sul nuovo Giulianova, è bene dirlo, non è possibile dare un giudizio definitivo visto che l’esordio dei quattro nuovi innesti è avvenuto a scaglioni (Sbaraglia in difesa e il fantasista Pellecchia dall’inizio, l’attaccante Alessandroni e il difensore Mancini nella ripresa), e la squadra ha dovuto fare a meno del suo uomo migliore in avanti, lo squalificato Giampaolo, e del mediano italo-argentino Straccia, in extremis. Ma è pur vero che la situazione è rimasta critica con l’ultima posizione in classifica non rimossa. I padroni di casa hanno cominciato con un buon forcing che ha creato qualche grattacapo alle retrovie rossoblù, ma dopo una girata di testa di Di Stefano bloccata da Capuano al 10’, è stato il Campobasso a confezionare la prima occasione da rete al 12’ con Alessandro che, su servizio di Todino, ha mandato fuori da posizione invidiabile. La rete del vantaggio è arrivata, però, al 24’ con Todino, lesto a trasformare in gol una respinta corta di Ursini su diagonale di Aquino.
L’orgogliosa reazione del Giulianova si è consumata in due tiri di Emili, l’uno (fuori) al 31’ e l’altro deviato in angolo al 33’. Gli ospiti sono andati di nuovo in rete al 38’ con Alessandro, ma l’arbitro non ha convalidato per fuorigioco.
Non hanno portato frutti i cambi effettuati dal Giulianova, a forte trazione anteriore con l’inserimento di due attaccanti, il centrale Alessandroni e l’esterno Mastrilli. Semmai, è stato il Campobasso, sgusciante in contropiede, ad andare vicinissimo al raddoppio con due conclusioni ravvicinate di Todino, la prima contrata da Ferrante e Sbaraglia all’8’, la seconda, nata da un più che sospetto fuorigioco, respinta da Ursini al 10’. Incredibile, invece, il gol divorato al 13’ da Aquino su preciso traversone di Valentini. Sfiorato il 2-0 ancora da Todino al 24’ il Campobasso al 44’ ha colpito il palo direttamente su angolo battuto da Fiore con una traiettoria arcuata. L’assalto generoso quanto annebbiato del Giulianova si è concluso con una protesta per un presunto fallo da rigore su Di Stefano al 47’, ma nulla più.
«Ce l’abbiamo messa tutta disputando una buona partita sul piano dell’impegno, ma non potevamo fare di più contro un Campobasso che ha confermato di essere una squadra molto forte», ha spiegato a fine gara Giuseppe Tortorici.
Vincenzo Raimondi
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