Giulianova, colpo che vale la salvezza

29 Aprile 2019

I giallorossi passano per primi, si fanno raggiungere, rischiano di andare sotto e nel finale la vincono con Di Paolo

NOTARESCO. Non c’è stato niente di finto, nessun favore tra vicini di casa. È stata invece battaglia a viso aperto, con episodi da gol a raffica e un finale molto teso. Con un po’ di fortuna il Giulianova ha portato a casa i tre punti che gli mettono in tasca la salvezza. Basterà un punto domenica al Fadini contro un Cesena che con il pari festeggerebbe la C: va da sé che non sembra un’impresa impossibile. Il Notaresco dà invece l’addio ai playoff, confermando di essere arrivato scarico alla volata finale: ma il bilancio per Cudini e i suoi resta in attivo.
La partita, fino al gol dell’1-1, è a tema fisso: Notaresco all’attacco con il solito 4-3-3 e una difesa fin troppo alta, Giulianova guardingo e pronto a ripartire con un modulo simile a quello degli avversari ma interpretato in modo diverso, con profondi rientri delle ali. All’inizio è il vivace classe 2000 Barlafante a infilarsi negli ampi spazi lasciati dalla difesa rossoblù, costringendo il coetaneo D’Ostilio a due interventi difficili. Poi cresce il Notaresco, che impegna più volte Pagliarini con i tre d’attacco. Al 28’, in particolare, l’ispirato Cancelli dà una palla d’oro a Minella, chiuso dal portiere giuliese con un’uscita perfetta. Sul contrattacco giuliese, diagonale di Antonelli e deviazione in tuffo di D’Ostilio. La difesa del Notaresco non è in giornata e al 31’ D’Ostilio ci mette del suo, ribattendo male un cross di Del Grosso: ne nasce un batti e ribatti concluso da Torelli con il tiro dello 0-1. Prima del riposo l’immarcabile Cancelli si divora l’1-1 sparando alto da posizione ideale.
L’avvio di ripresa vede il Giulianova rintanarsi senza più ripartire ma il Notaresco non crea occasioni fino al 21’, quando un lancio verticale di Dalmazzi da metà campo pesca l’inserimento di Candellori oltre la terza linea giuliese: gran tocco al volo e 1-1. Qui il tema tattico cambia. Bolzan inserisce Fazzini per Antonelli e passa al 3-5-2, il Giulianova – spinto dal tifo tambureggiante dei suoi fedelissimi, giunti in 300 al Savini – prova a prendere l’iniziativa accettando il rischio di tenere tre difensori contro le tre punte avversarie. Il Notaresco sfiora due volte il 2-1, prima con Moretti (altra grande uscita di Pagliarini) e Laringe (tiro che scheggia la traversa) e poi con Cancelli di testa (alto), ma una cattiva marcatura di Colonna su Di Paolo al 39’ permette alla punta giuliese di deviare di testa in rete l’ennesimo cross di Del Grosso. Proteste locali per un (inesistente) mani e gli animi si accendono. Ancor più al 44’, quando il guardalinee fa annullare per fuorigioco molto dubbio, con grandi reclami rossoblù, il 2-2 di Cancelli. Dalmazzi perde la testa e viene espulso per un fallo a palla lontana: è l’ultimo palpito di un derby avvincente, che finisce con la festa giallorossa.
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