Giulianova combatte ma poi va a picco

18 Gennaio 2016

Terza sconfitta consecutiva a Isernia e ultimo posto in classifica

ISERNIA. A Isernia, il Giulianova subisce la terza sconfitta consecutiva e scivola all’ultimo posto della classifica, scavalcato anche dall’Amiternina. Il ko matura nei minuti finali, al termine di una partita in cui probabilmente il pari sarebbe stato il risultato più giusto: dopo un primo tempo favorevole ai molisani, i giuliesi giocano meglio nella ripresa e il gol subìto suona come una beffa.

Mister Gelsi lascia in panchina l’ultimo acquisto, l’attaccante Davide Rufo (che entrerà nella ripresa), e presenta una formazione che, nelle intenzioni, vorrebbe giocare una partita d’attacco. Ma non fa i conti con la voglia di riscatto dell’Isernia, reduce come i giallorossi da due sconfitte di fila.

Il Giulianova del primo tempo è tutto nel diagonale di Silvestri, al quarto d’ora, con palla che termina di poco a lato. Poi è tutto contenimento e un pizzico di fortuna quando Evangelista, al 21’, e Saltarin, al 36’, sbagliano opportunità grosse come una casa. In un altro paio di circostanze, è bravo Ursini a metterci una pezza.

Di tutt’altra pasta la squadra vista nei secondi 45’ di gioco. La formazione abruzzese capisce che è il momento di provarci e si fa subito viva guadagnando un paio di calci di punizione, nei quali però Giampaolo non riesce a sorprendere il portiere isernino. Al 13’, Gelsi si gioca la carta Rufo e, pochi secondi dopo, il Giulianova ha la prima palla gol con Pellecchia (il migliore, con Ferrante e Giampaolo) che però sbaglia tutto mandando alto da ottima posizione. Poi è di nuovo Silvestri a far tremare il pubblico di casa sfiorando al 21’ il vantaggio.

L’Isernia prova a replicare, ma il Giulianova riesce a chiudere bene tutti gli spazi e riparte con pericolosissimi contropiede che non si concretizzano solo perché manca il tocco smarcante. Poco dopo la mezz’ora, Gelsi cala nella mischia anche Sborgia: l’Isernia è sulle gambe, il Giulianova insiste e, a nove minuti dal 90’, la palla buona ce l’ha Giampaolo, su assist di Pellecchia, che manca il bersaglio di un nulla. Altri due minuti e arriva la beffa, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Ruggieri che insacca.

Domenica prossima, al Fadini, arriva l’Olympia Agnonese per un confronto diretto da vincere assolutamente, anche per lasciare l’ultimo posto della classifica.

Marco Salvatore

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