Giulianova corsaro con una zampata di Maffione

L’Angolana non demerita, ma i giallorossi escono alla distanza e si prendono lo scontro diretto
RC ANGOLANA0
GIULIANOVA1
RENATO CURI ANGOLANA: Marcotullio, Tommaselli, Ucci (41 st Restaneo), Di Nicola, Pastafiglia, Fabrizi, D’Ercole (43’st D’Incecco), Cichella, Ciarcelluti (12 st Tidiane), Marcucci (28 st Lombardi), Montiel. A disposizione: Puddu, Garofalo, Angelozzi, Morelli, Di Natale. Allenatore: Miani.
GIULIANOVA: Boccanera, G. Lenoci (35 st Barbarossa), Tempestilli (32 st Iacovoni), Di Paolo, Rinaldi, Alessandretti, Di Giuseppe (32 st M. Cerasi), Maffione, Persiani, Barlafante (21 st Rossi), Di Paolo F. (42 st Lenoci N.). A disposizione: D’Angelo, La Barba, Elia, Cipriani. Allenatore: L. Cerasi.
Arbitro: Valentini di Brindisi.
Rete: 37’ st Maffione.
Note: ammoniti Marcucci, Alessandretti, Persiani e Di Giuseppe; recupero 0’ pt 5’st; spettatori 400 circa.
CITTÀ SANT’ANGELO
Un sinistro di Maffione a una manciata di minuti dalla fine manda in orbita il Giulianova, che passa nella sfida al vertice del Petruzzi. Partita sostanzialmente equilibrata, con i padroni di casa più volenterosi ma poco incisivi nel primo tempo, e i giallorossi capaci di cambiare marcia nella ripresa. Tre punti di platino per la squadra di Cerasi, che tiene il passo dell’Aquila. La strada per arrivare in fondo è ancora lunga, ma i giallorossi ci sono e ci proveranno fino alla fine. Il gruppo c’è e anche la tifoseria spinge i ragazzi, chiamati a fine match a gran voce sotto la tribuna ospite. Stesso trattamento hanno riservato i supporters nerazzurri ai loro beniamini, usciti senza punti ma a testa alta. Al 15’ Montiel ruba palla a Federico Di Paolo ma dalla distanza calcia debolmente. Dieci minuti dopo Montiel ci prova con il sinistro, palla alta, e al 37’ crea scompiglio nella difesa ospite. Nella ripresa si vede un altro Giulianova: dopo appena 8 minuti Barlafante vede il suo destro a giro scheggiare la traversa. Cinque minuti dopo Marcotullio chiude la porta a Persiani, mentre al 26’ il destro di Di Paolo si spegne sul fondo. È il preludio al vantaggio: ribattuta di Marcotullio, Maffione ci prova una prima volta, tiro murato dalla difesa e secondo buono. Il Giulianova se la cava con ordine e al quinto minuto di recupero ha la palla del raddoppio, che Rossi non concretizza.
(a.d.s.)
GIULIANOVA1
RENATO CURI ANGOLANA: Marcotullio, Tommaselli, Ucci (41 st Restaneo), Di Nicola, Pastafiglia, Fabrizi, D’Ercole (43’st D’Incecco), Cichella, Ciarcelluti (12 st Tidiane), Marcucci (28 st Lombardi), Montiel. A disposizione: Puddu, Garofalo, Angelozzi, Morelli, Di Natale. Allenatore: Miani.
GIULIANOVA: Boccanera, G. Lenoci (35 st Barbarossa), Tempestilli (32 st Iacovoni), Di Paolo, Rinaldi, Alessandretti, Di Giuseppe (32 st M. Cerasi), Maffione, Persiani, Barlafante (21 st Rossi), Di Paolo F. (42 st Lenoci N.). A disposizione: D’Angelo, La Barba, Elia, Cipriani. Allenatore: L. Cerasi.
Arbitro: Valentini di Brindisi.
Rete: 37’ st Maffione.
Note: ammoniti Marcucci, Alessandretti, Persiani e Di Giuseppe; recupero 0’ pt 5’st; spettatori 400 circa.
CITTÀ SANT’ANGELO
Un sinistro di Maffione a una manciata di minuti dalla fine manda in orbita il Giulianova, che passa nella sfida al vertice del Petruzzi. Partita sostanzialmente equilibrata, con i padroni di casa più volenterosi ma poco incisivi nel primo tempo, e i giallorossi capaci di cambiare marcia nella ripresa. Tre punti di platino per la squadra di Cerasi, che tiene il passo dell’Aquila. La strada per arrivare in fondo è ancora lunga, ma i giallorossi ci sono e ci proveranno fino alla fine. Il gruppo c’è e anche la tifoseria spinge i ragazzi, chiamati a fine match a gran voce sotto la tribuna ospite. Stesso trattamento hanno riservato i supporters nerazzurri ai loro beniamini, usciti senza punti ma a testa alta. Al 15’ Montiel ruba palla a Federico Di Paolo ma dalla distanza calcia debolmente. Dieci minuti dopo Montiel ci prova con il sinistro, palla alta, e al 37’ crea scompiglio nella difesa ospite. Nella ripresa si vede un altro Giulianova: dopo appena 8 minuti Barlafante vede il suo destro a giro scheggiare la traversa. Cinque minuti dopo Marcotullio chiude la porta a Persiani, mentre al 26’ il destro di Di Paolo si spegne sul fondo. È il preludio al vantaggio: ribattuta di Marcotullio, Maffione ci prova una prima volta, tiro murato dalla difesa e secondo buono. Il Giulianova se la cava con ordine e al quinto minuto di recupero ha la palla del raddoppio, che Rossi non concretizza.
(a.d.s.)

