Giulianova, domenica il ritorno forse a Sassuolo

29 Maggio 2024

Eccellenza, per la gara dei play off col Terre di Castelli si va verso il campo neutro. Il Fadini squalificato

GIULIANOVA. Si attende entro questa mattina il via libera della Digos per conoscere se sarà lo stadio Ricci di Sassuolo la sede della gara di ritorno del primo turno di play off nazionale tra Giulianova e gli emiliani del Terre di Castelli. Nell'incontro di ieri pomeriggio con la questura quanto emerso è che alla fine, dopo attente riflessioni sul numero di tifosi previsti allo stadio, dovrebbe essere proprio l'impianto da circa 4mila posti ad ospitare l'atteso match, ma in ballo ci sono anche il Cabassi di Carpi o eventualmente l'impianto di Castelvetro (Modena) che ospiterebbe però la gara a porte chiuse. Tutto fa pensare però che alla fine i giallorossi affronteranno al Ricci il Terre di Castelli dopo l'1-0 rifilato all'andata agli emiliani.
Il patron giallorosso Alessandro Mucciconi si dice entusiasta per la scelta dell'impianto di Sassuolo. «C'è stata la massima disponibilità», spiega Mucciconi, «ci siamo interfacciati tra presidenti e con la questura. Questo è da sottolineare». Ma si attendono in mattinata notizie ufficiali.
Allo stesso tempo, sempre ieri, è arrivata la doccia gelata per il Giulianova dopo la gara di andata. La società giallorossa dovrà infatti pagare un'ammenda di 3mila euro e scontare una gara con il Fadini a porte chiuse, nel prossimo turno o nella prossima stagione, a causa di alcuni comportamenti, ritenuti scorretti dal giudice sportivo, da parte dei tifosi giallorossi.
Nello specifico nella nota diramata si parla di introduzione ed utilizzo di "materiale pirotecnico", lanci "sul terreno di gioco di tre involucri di fumogeni spenti e due rotoli di carta igienica". Oltre a questo una bottiglietta di plastica vuota lanciata "verso il quarto uomo senza colpirlo", cinque bottigliette di plastica vuote verso la panchina avversaria e nel secondo tempo "getti d'acqua verso il portiere avversario". Il presidente giuliese Mucciconi commenta così la squalifica. «Non c'è molto da dire, parleranno gli avvocati», aggiunge Mucciconi, «sicuramente stanno usando due pesi e due misure. Sono esterrefatto come lo sono stato nell'anno passato. Sicuramente c'è qualcosa di strano in tutto questo ma adesso se ne occuperanno gli avvocati. Parliamo di qualcosa di inverosimile».
Enrico Cipolletti
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