Giulianova dura soltanto un tempo

14 Gennaio 2019

I giallorossi dopo un buon avvio devono arrendersi in casa al Fabriano

GIULIANOVA. L’Etomilu Giulianova non ripete la straordinaria prova offerta contro Ancona ed incassa la prima sconfitta del nuovo anno. Al Pala Castrum è Fabriano che passa e consolida il suo terzo posto, confermando le proprie ambizioni anche con il possibile innesto del centro ex Roseto Sylvere Bryan. È stata una partita particolare, con i giallorossi che hanno giocato una buona gara nel primo tempo salvo poi avere un netto calo nel terzo quarto. Percentuali estremamente basse per la squadra di coach Ciocca, che ha fatto fatica in attacco soprattutto per lo scarso apporto di alcuni elementi chiave.
Nel primo tempo sono dunque i giuliesi a menare le danze, chiudendo avanti entrambi i quarti di gioco. I marchigiani, dal proprio canto, hanno il trio delle meraviglie Gatti- Dri-Paparella sornione in attesa (5 punti in tre), con Monacelli autentico protagonista che firma 15 dei 29 punti degli ospiti. Dopo l’intervallo lungo cambia tutto: Giulianova fa una fatica tremenda a trovare la via del canestro, per oltre cinque minuti non segna proprio e, complice anche la situazione falli non idilliaca, soprattutto di Gobbato, deve concedere qualcosa di troppo in difesa: Fabriano non si fa pregare e piazza un parziale di 4-21 passando dal -4 dell’intervallo lungo al +13 del minuto trenta.
L’ultimo quarto vede l’Etomilu Giulianova gettare il cuore oltre l’ostacolo ma, nonostante i 9 punti di Gobbato, le percentuali restano basse, i rimbalzi sono appannaggio dei marchigiani, che portano a casa il successo e riscattano gli ultimi passi falsi, tra cui quello di Chieti contro il Teramo domenuica scorsa con appena 49 punti segnati. La difficoltà di trovare la via del canestro per i giallorossi è rappresentata fedelmente dalle statistiche conclusive con un solo giocatore, Gobbato, finito in doppia cifra.
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