Giulianova e Folgore Delfino in semifinale
I giallorossi trascinati da Caterino regolano con un poker il Celano, i pescaresi s’impongono a Lanciano grazie a Ranieri
celano1
giulianova4
CELANO (4-2-3-1): Cavasinni; Barbarossa, Puglielli (28’ pt Di Renzo), Paris, Michetti; Rocchino (6’ st Mastrone), Selle; Guglietti (9’ st Pollino), Massa (11’ st Bruni), Recchiuti (20’ st Lucchini); Corsini. A disposizione: Venditti, Ranieri, Jbaria, D’Agostini. Allenatore: Iodice.
GIULIANOVA (4-3-3): Cerroni; Di Paolo, Pastafiglia (1’ st Finizio), De Vito, Mbaye; Donatangelo (14’ st Guidi), Giglio, Massetti (72’ st Carbonelli); Palma (1’ st Ostili), Stanco, Barlafante (6’ st Caterino). A disposizione: Boccanera, Pinto, Di Felice, Cesario. Allenatore: Cappellacci.
Reti: 22’ Massetti, 15’ st Caterino, 18’ st Bruni, 19’ st Caterino, 36’ st Guidi.
Note: espulso Iodice.
CELANO
Pesa il 3-0 dell’andata sul ritorno di Coppa Italia tra Celano e Giulianova. Fabio Iodice mette a riposo le teste di serie, da preservare in vista del prossimo turno di campionato, che fin qui sta regalando sorprese alla banda celanese. Fa esordire due 2007, Barbarossa e Lucchini, e nel 4-2-3-1 schiera sette fuoriquota. Cappellacci gestisce un sano ed equilibrato turnover, al quale i suoi rispondono col piglio giusto, mettendosi in mostra. Partita in equilibrio nel primo tempo, col pallino del gioco di poco sbilanciato in favore degli ospiti e qualche buona occasione per i padroni di casa. Ripresa di marca giuliese, coi toni a calare visibilmente. Nonostante lo scarso sperpero di energie vengono fuori cinque gol in totale e qualche buono spunto per i due allenatori. Giallorossi in vantaggio per 1-0 all’intervallo grazie alla rete di Massetti. Il raddoppio al quarto d’ora della ripresa con Caterino. Bruni, da poco subentrato nel Celano, ad accorciare le distanze al 18’. Poi l’exploit ospite nel finale, con la seconda marcatura personale di Caterino e l’1-4 definitivo siglato da Guidi. «Sapevamo fosse complicato riprenderla», ha commentato Iodice. «Ho cercato di far accumulare minuti a chi trova meno spazio di altri e di testare i giovanissimi, che sono di prospettiva. Faccio i complimenti al Giulianova. Ho intravisto una grossa impronta di squadra». Tra i migliori in campo il solito soldato instancabile Marco Donatangelo, punto di riferimento del centrocampo giuliese. «Una gara condizionata dall’andata. Siamo scesi in campo con l’obiettivo di migliorare ancora rispetto alla scorsa partita. Cerchiamo di mettere in pratica le indicazioni del mister, di far girare la palla come vuole lui, accelerando quando è necessario. Siamo riusciti ad interpretare bene le trame, anche se i ritmi non sono stati altissimi», ha concluso.
Alice Pagliaroli
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CELANO (4-2-3-1): Cavasinni; Barbarossa, Puglielli (28’ pt Di Renzo), Paris, Michetti; Rocchino (6’ st Mastrone), Selle; Guglietti (9’ st Pollino), Massa (11’ st Bruni), Recchiuti (20’ st Lucchini); Corsini. A disposizione: Venditti, Ranieri, Jbaria, D’Agostini. Allenatore: Iodice.
GIULIANOVA (4-3-3): Cerroni; Di Paolo, Pastafiglia (1’ st Finizio), De Vito, Mbaye; Donatangelo (14’ st Guidi), Giglio, Massetti (72’ st Carbonelli); Palma (1’ st Ostili), Stanco, Barlafante (6’ st Caterino). A disposizione: Boccanera, Pinto, Di Felice, Cesario. Allenatore: Cappellacci.
Reti: 22’ Massetti, 15’ st Caterino, 18’ st Bruni, 19’ st Caterino, 36’ st Guidi.
Note: espulso Iodice.
CELANO
Pesa il 3-0 dell’andata sul ritorno di Coppa Italia tra Celano e Giulianova. Fabio Iodice mette a riposo le teste di serie, da preservare in vista del prossimo turno di campionato, che fin qui sta regalando sorprese alla banda celanese. Fa esordire due 2007, Barbarossa e Lucchini, e nel 4-2-3-1 schiera sette fuoriquota. Cappellacci gestisce un sano ed equilibrato turnover, al quale i suoi rispondono col piglio giusto, mettendosi in mostra. Partita in equilibrio nel primo tempo, col pallino del gioco di poco sbilanciato in favore degli ospiti e qualche buona occasione per i padroni di casa. Ripresa di marca giuliese, coi toni a calare visibilmente. Nonostante lo scarso sperpero di energie vengono fuori cinque gol in totale e qualche buono spunto per i due allenatori. Giallorossi in vantaggio per 1-0 all’intervallo grazie alla rete di Massetti. Il raddoppio al quarto d’ora della ripresa con Caterino. Bruni, da poco subentrato nel Celano, ad accorciare le distanze al 18’. Poi l’exploit ospite nel finale, con la seconda marcatura personale di Caterino e l’1-4 definitivo siglato da Guidi. «Sapevamo fosse complicato riprenderla», ha commentato Iodice. «Ho cercato di far accumulare minuti a chi trova meno spazio di altri e di testare i giovanissimi, che sono di prospettiva. Faccio i complimenti al Giulianova. Ho intravisto una grossa impronta di squadra». Tra i migliori in campo il solito soldato instancabile Marco Donatangelo, punto di riferimento del centrocampo giuliese. «Una gara condizionata dall’andata. Siamo scesi in campo con l’obiettivo di migliorare ancora rispetto alla scorsa partita. Cerchiamo di mettere in pratica le indicazioni del mister, di far girare la palla come vuole lui, accelerando quando è necessario. Siamo riusciti ad interpretare bene le trame, anche se i ritmi non sono stati altissimi», ha concluso.
Alice Pagliaroli

