Giulianova non riesce a decollare Cesario riacciuffa il Castelnuovo

La squadra di Cappellacci soffre e va sotto nel primo tempo, il pari firmato dal bomber a metà ripresa Le scelte di formazione del tecnico fanno discutere: gioco, condizione e mentalità sono ancora lontani
CASTELNUOVO1
GIULIANOVA1
CASTELNUOVO: Caputo, Maroto, Espinar, Salvenimi, (39’ st Cappelletti), Morgante (39’ st Mederos), Giammarinaro, Piscopiello, Jansen, Caparros Ruiz, Valiente (30’ st Ortiz Lopez), D'Antonio (28’ st Gallardo). A disp.ne: Cerilli, D'Angelo, Cichella, Lugo Martinez, Pettinella. Allenatore: Del Zotti.
GIULIANOVA: Boccanera, Guidi (1’ st Caterino), Pastafiglia (1’ st De Vito), Di Paolo, Pinto, Scognamiglio, Palma (36’ st Di Felice), Donatangelo, Cesario, Finizio (17’ st Di Domenicantonio), Mbaye (17’ st Giglio). A disp.ne: D'Egidio, Ostili, Di Giuseppe, Carbonelli. Allenatore: Cappellacci.
Arbitro: Russo di Benevento.
Reti: 38' pt Piscopiello, 23' st Cesario.
Note: ammoniti Morgante, Gallardo, Scognamiglio, Del Zotti (all. Castelnuovo).
CASTELLALTO
Il Castelnuovo fa e disfa. Il Giulianova ringrazia. La squadra di Del Zotti, adotta un 4-3-3 molto mobile e corto, mentre Cappellacci, disegna 3-4-3, che lascia qualche dubbio: Giglio in panca con Caterino e Di Domenicantonio, confermato Guidi stavolta come quinto a destra del nuovo 3-4-3. Dentro i “nuovi” Pinto e Palma dall’inizio. Carbonelli, comunicato nell’undici iniziale, si fa male in riscaldamento e viene rilevato da Finizio. Il Giulianova gioca in casa, strapiena la tribuna centrale riservata al generoso pubblico giallorosso, ma la gara non si accende per la prima mezzora, anche se sulla sinistra spopolano le incursioni neroverdi di Maroto, Piscopiello e Salvenimi. Un allarme non ritenuto pericoloso che però ha trovato la sua essenza in una ripartenza, tutta sulla fascia, che ha portato alla conclusione Piscopiello dal fondo linea, che ha ingannato anche lo stesso Boccanera. Vantaggio meritato, a cui il Giulianova ha replicato solo con una girata alta di Cesario. Ad inizio ripresa Cappellacci, toglie un insufficente Guidi ed un spaesato Pastafiglia. Ma le cose non cambiano granchè. Il Giulianova è lento, prevedibile, impacciato e assolutamente impotente in attacco. Subisce la pressione sistematica del portatore di palla da parte dei padroni di casa, bravissimi e aggressivi, che vanno vicinissimi al raddoppio al quarto d’ora con un gran traversa di Valiente. Cappellacci prova ad aggiustare qualcosa, entrano Giglio e Di Domenicantonio. In pieno controllo della contesa però, il Castelnuovo, si fa male da solo: Jansen si scontra con Caputo uscito fuori dall’area su un lancio lungo avversario, sulla palla “libera” si avventa Cesario che la butta in rete. I neroverdi di fatto crollano fisicamente, e il Giulianova gioca di rabbia, e le occasioni ravvicinate di Cesario prima e Palma poi accendono la miccia. Il Castelnuovo sembra alle corde, su due calci da fermo Caputo e salvifico, fin quando si supera su una semivolèe di Di Felice, che riesce miracolosamente a mandare oltre la traversa. Ma le emozioni non finiscono qui, perché sul filo di sirena, quel che resta dell’orgoglio dello straordinario Maroto, costringe De Vito ad un quasi autogol sotto misura. Alla fine il pari accontenta più o meno tutti: i neroverdi muovono la classifica e ritrovano una grande prestazione fin quando la forza fisica li ha assistiti, il Giulianova fa un passo avanti e due indietro: accorcia di un punto sulla prima, ma il gioco è ancora assente e nel complesso la prestazione non è soddisfacente.
Enzo De Dominicis
GIULIANOVA1
CASTELNUOVO: Caputo, Maroto, Espinar, Salvenimi, (39’ st Cappelletti), Morgante (39’ st Mederos), Giammarinaro, Piscopiello, Jansen, Caparros Ruiz, Valiente (30’ st Ortiz Lopez), D'Antonio (28’ st Gallardo). A disp.ne: Cerilli, D'Angelo, Cichella, Lugo Martinez, Pettinella. Allenatore: Del Zotti.
GIULIANOVA: Boccanera, Guidi (1’ st Caterino), Pastafiglia (1’ st De Vito), Di Paolo, Pinto, Scognamiglio, Palma (36’ st Di Felice), Donatangelo, Cesario, Finizio (17’ st Di Domenicantonio), Mbaye (17’ st Giglio). A disp.ne: D'Egidio, Ostili, Di Giuseppe, Carbonelli. Allenatore: Cappellacci.
Arbitro: Russo di Benevento.
Reti: 38' pt Piscopiello, 23' st Cesario.
Note: ammoniti Morgante, Gallardo, Scognamiglio, Del Zotti (all. Castelnuovo).
CASTELLALTO
Il Castelnuovo fa e disfa. Il Giulianova ringrazia. La squadra di Del Zotti, adotta un 4-3-3 molto mobile e corto, mentre Cappellacci, disegna 3-4-3, che lascia qualche dubbio: Giglio in panca con Caterino e Di Domenicantonio, confermato Guidi stavolta come quinto a destra del nuovo 3-4-3. Dentro i “nuovi” Pinto e Palma dall’inizio. Carbonelli, comunicato nell’undici iniziale, si fa male in riscaldamento e viene rilevato da Finizio. Il Giulianova gioca in casa, strapiena la tribuna centrale riservata al generoso pubblico giallorosso, ma la gara non si accende per la prima mezzora, anche se sulla sinistra spopolano le incursioni neroverdi di Maroto, Piscopiello e Salvenimi. Un allarme non ritenuto pericoloso che però ha trovato la sua essenza in una ripartenza, tutta sulla fascia, che ha portato alla conclusione Piscopiello dal fondo linea, che ha ingannato anche lo stesso Boccanera. Vantaggio meritato, a cui il Giulianova ha replicato solo con una girata alta di Cesario. Ad inizio ripresa Cappellacci, toglie un insufficente Guidi ed un spaesato Pastafiglia. Ma le cose non cambiano granchè. Il Giulianova è lento, prevedibile, impacciato e assolutamente impotente in attacco. Subisce la pressione sistematica del portatore di palla da parte dei padroni di casa, bravissimi e aggressivi, che vanno vicinissimi al raddoppio al quarto d’ora con un gran traversa di Valiente. Cappellacci prova ad aggiustare qualcosa, entrano Giglio e Di Domenicantonio. In pieno controllo della contesa però, il Castelnuovo, si fa male da solo: Jansen si scontra con Caputo uscito fuori dall’area su un lancio lungo avversario, sulla palla “libera” si avventa Cesario che la butta in rete. I neroverdi di fatto crollano fisicamente, e il Giulianova gioca di rabbia, e le occasioni ravvicinate di Cesario prima e Palma poi accendono la miccia. Il Castelnuovo sembra alle corde, su due calci da fermo Caputo e salvifico, fin quando si supera su una semivolèe di Di Felice, che riesce miracolosamente a mandare oltre la traversa. Ma le emozioni non finiscono qui, perché sul filo di sirena, quel che resta dell’orgoglio dello straordinario Maroto, costringe De Vito ad un quasi autogol sotto misura. Alla fine il pari accontenta più o meno tutti: i neroverdi muovono la classifica e ritrovano una grande prestazione fin quando la forza fisica li ha assistiti, il Giulianova fa un passo avanti e due indietro: accorcia di un punto sulla prima, ma il gioco è ancora assente e nel complesso la prestazione non è soddisfacente.
Enzo De Dominicis

