Giulianova non stecca Bacigalupo affonda

20 Dicembre 2021

GIULIANOVA. Un Giulianova che non finisce di stupire si sbarazza senza troppi affanni del volenteroso Bacigalupo Vasto Marina e continua a sognare. Successo meritato per i giallorossi (il quinto...

GIULIANOVA. Un Giulianova che non finisce di stupire si sbarazza senza troppi affanni del volenteroso Bacigalupo Vasto Marina e continua a sognare. Successo meritato per i giallorossi (il quinto consecutivo) per quanto da loro espresso nell’arco della gara. I ragazzi di Cerasi hanno palesato la giusta mentalità riuscendo, dopo aver subito la rete degli ospiti che riapriva la gara, a mantenere la giusta concentrazione e a portare in cascina i tre punti arrotondando il risultato nel finale. Il tecnico ospite Borrelli ha dovuto rinunciare all’attaccante Fieroni infortunatosi durante la fase di riscaldamento mentre Cerasi ha mandato in panchina Cissé, schierando Rinaldi e Giglio nella formazione di partenza. Dopo una ventina di minuti senza particolari sussulti con gli ospiti che mettevano in pratica un pressing alto per disinnescare le iniziative locali, a spezzare gli equilibri ci pensava Francesco Di Paolo il quale partendo palla al piede da sinistra verso il centro concludeva con un tiro a giro di destro che gonfiava la rete. Gli ospiti non riuscivano a creare grattacapi alla retroguardia di casa. Poco prima della mezz’ora Persiani veniva messo giù in area e il direttore di gara concedeva la massima punizione: Buonavoglia conclude da manuale. Prima del riposo una iniziativa di Letta veniva sventata da Marconato in uscita.
I giallorossi forti del doppio vantaggio approcciavano la seconda frazione con l’intento di gestire il doppio vantaggio privilegiando il possesso palla e le azioni di ripartenza. Gli ospiti però riuscivano a tornare in partita al 25’ con Romano con una conclusione in mischia. Nel finale Cissé chiudeva definitivamente i conti siglando il 3 a 1 al termine di un’azione personale. Il Giulianova tornerà in campo mercoledì con il Delfico Curi Pescara.
Enrico Rosati
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