Giulianova, pari con la Maceratese e testa alla nuova possibile società

11 Maggio 2015

GIULIANOVA. Il Giulianova si congeda dal campionato e dai suoi tifosi con un buon pari con la neo- promossa Maceratese e con la speranza di una nuova società e qualche polemica a toni bassi per la...

GIULIANOVA. Il Giulianova si congeda dal campionato e dai suoi tifosi con un buon pari con la neo- promossa Maceratese e con la speranza di una nuova società e qualche polemica a toni bassi per la situazione attuale.

I giocatori, infatti, devono ancora percepire dei rimborsi e metà dell'incasso di ieri doveva essere destinato a loro. Anche se sembra che poi non sia andata così.

La Maceratese degli ex Garaffoni, Croce e D'Antoni, invece, chiude una stagione incredibile, da unica imbattuta d'Italia – dalla serie A ai dilettanti –. Per un'ora circa è stata partita vera. Gara viva già dopo 3’ con il Giulianova, grazie al guizzo solitario di Falco che mette in difficoltà la retroguardia biancorossa, Petti si salva in angolo. Poi Gaetano sfiora l’incrocio dei pali. La Maceratese deve però dimostrare di essere la prima della classe e così alla prima disattenzione dei giallorossi passa, con Belkaid, al 33’, batte di destro imparabile sotto l’incrocio dei pali.

Partita divertente per gli 800 del Fadini (un paio di centinaia di tifosi sono arrivati a incitare la Maceratese) e continua su questa falsariga anche per buoan parte della ripresa.

La formazione di Magi controlla e quella di Giorgini non ci vuole stare ad accomiatarsi dal campionato e dai suoi tifosi con una sconfitta, seppure contro la più forte del campionato e, forse, della serie D.

Così il tecnico giuliese dà più spazio al giovane Falco – l’ultima è anche una vetrina importante per i giovani – e dopo soli 5’ il Giulianova trova il pareggio. Un gol che per come è stato preparato proprio da Falco, merita di essere raccontato: il giovane giallorosso parte dalla sinistra, salta in dribbling tre difensori, entra in area e porge l’assist per l’accorrente Mariani, che con un sinistro di prima intenzione trafigge Saitta. Un gol molto bello e sull’entusiasmo il Giulianova prova anche a raddoppiare e Saitta è costretto agli straordinari su Nassi e poi Gaetani. Poi le due squadre si accontentano, non avendo più nulla da chiedere al campionato: i padroni di casa salvi, i marchigiani in Lega Pro e con lo zero nella casella “sconfitte”.

Ora per il Giulianova la palla passa alla questione societaria. Al Fadini ha seguito la partita il commercialista Serragliocco, che sembra sia il collante tra vecchia e nuova dirigenza.

Vincenzo Raimondi

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