Giulianova se ne va, il derby è un caso

Positivi anche coach e vice: così i giallorossi lasciano la sfida in casa del Roseto dopo il riscaldamento. Rischiano il ko a tavolino
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il 2022 della pallacanestro abruzzese di serie B non è partito nel migliore dei modi. Ieri sera al PalaMaggetti, infatti, il match previsto tra la Liofilchem Roseto e il Giulia Basket Giulianova non si è disputato.
Un derby fantasma, dunque. E un peccato perché, nonostante le limitazioni, c’era anche un discreto pubblico sugli spalti. Tutto sembrava potersi svolgersi normalmente, col riscaldamento delle due squadre regolarmente in campo. C’erano sì diverse assenze: ai giuliesi mancavano Milani, Motta, Di Carmine e Fattori, oltre a coach Foglietti e al suo vice Montuori; per i rosetani assenti Amoroso e Ruggiero, con quest’ultimo che però era in campo a svolgere lavoro differenziato.
A pochi minuti dalla palla a due, il team ospite, dopo aver partecipato al riconoscimento insieme agli arbitri Bergami e Zaniboni, ha deciso di rientrare negli spogliatoi: al posto della palla a due, i fischietti hanno comandato così un tiro libero per fallo tecnico, poi messo a segno da Di Emidio.
La gara è finita così tra i fischi del pubblico, col presidente del Giulia Basket Luca Gentile ad offrire la sua versione dei fatti: «Il regolamento ci sembra chiaro, la partita non poteva essere giocata per l’assenza del nostro coach e del suo vice. Ci dispiace per il pubblico e ci auguriamo che la Lega prenda decisioni chiare per queste gestioni oggi alquanto confuse». Dopo un paio d’ore è arrivato pure il comunicato ufficiale dei giallorossi: «Alle ore 16.15 abbiamo ritenuto opportuno non giocare la partita, nella tutela dei propri ed altrui tesserati, avendo riscontrato nell’immediatezza della gara gli ennesimi casi di positività, nella fattispecie 4 giocatori, allenatore e vice allenatore. A causa dell’indisponibilità dell’intero staff tecnico attualmente in forza alla società, abbiamo comunicato agli arbitri la volontà di non disputare la partita, attenendoci alle regole Fip».
Ora la palla passa al giudice sportivo federale per le decisioni ufficiali, che verranno prese domani sulla base di quel che hanno scritto a referto i due fischietti. Vanno però ricordate due casistiche: la prima riguarda l’assenza giustificata di una squadra alla partita, con la sola Asl che può disporre il periodo di quarantena al gruppo, cosa che non risulterebbe; la seconda riguarda le regole, secondo cui fino a 8 giocatori a referto si gioca. Va pure ricordato che martedì scorso i due club avevano un accordo di massima per un’ipotesi di rinvio, possibilità che però in Lega non era stata presa in considerazione probabilmente proprio in virtù di questi due elementi. Ora sul tavolo del giudice finiranno due ipotesi: quella di rinvio che richiederanno i giuliesi, oppure l’omologazione del match col 20-0 a tavolino a favore dei biancazzurri. Senza dimenticare che potrebbero esserci pure delle squalifiche. Meglio dunque, per ora, pensare al prossimo turno: domenica Roseto giocherà a Montegranaro, Giulianova invece a Rieti.
Marco Rapone

