Giulianova senza paghe «Ci alleniamo di meno»

Serie D. I giallorossi riducono le sedute settimanali da cinque a tre «Basta sostenere spese di tasca nostra, ma ci impegneremo lo stesso»
GIULIANOVA. Porteranno avanti il campionato di serie D fino alla fine ma ridurranno gli allenamenti settimanali perché non prendono rimborsi economici da due mesi e mezzo.
I giocatori del Giulianova (girone F), escono allo scoperto e annunciano che si alleneranno solo tre volte a settimana (martedì, giovedì e il venerdì o il sabato) invece che cinque. La decisione è stata comunicata ieri pomeriggio con una nota firmata dal capitano, Edoardo Ferrante, e dallo staff tecnico composto da Michele Gelsi e da Fabrizio Pisano.
«Preso atto della situazione societaria dovuta allo stallo dell’attuale società che provvedeva in prima persona alle problematiche economiche ed organizzative», si legge nel comunicato, «da oggi staff e giocatori per motivi economici non seguiranno più il programma di allenamento prefissato di cinque giorni a settimana. Di conseguenza, il numero degli allenamenti verrà ridotto perché non percependo rimborsi da due mesi e mezzo è impossibile sostenere le spese economiche che un programma settimanale comporta. La nostra decisione verrà revocata quando ci saranno i presupposti per dare un futuro a questi colori».
Presupposti che, al momento, non ci sono. Con il pignoramento dei conti del “Città di Giulianova 1924” da parte di Equitalia e la mancata cessione delle quote da Franco Feliziani a Vincenzo Serraiocco, che nel frattempo è andato via, la situazione societaria è precipitata e si rischia un secondo fallimento a distanza di tre anni e mezzo.
La speranza è che qualche imprenditore locale dia una mano alla società giallorossa per onorare gli impegni economici della stagione, ma ad oggi di concreto non c’è nulla, anche se nei giorni scorsi erano stati annunciati incontri proprio per aggregare nuove forze economiche in seno alla compagine societaria.
La squadra, comunque, nonostante il caos societario, porterà a termine il campionato garantendone così la regolarità.
«Il nostro obiettivo rimane la salvezza», spiegano giocatori e staff tecnico, «che cercheremo di conquistare fino all’ultimo minuto dell’ultima partita di campionato».
La classifica, però, è ormai molto compromessa. A sei giornate dal termine, il Giulianova è ultimo, a -7 dalla zona play out, anche se deve recuperare la partita con l’Avezzano mercoledì 30 marzo, allo stadio dei Marsi, con inizio alle ore 15. Sarà il primo di due derby consecutivi perché domenica 3 aprile, allo stadio Fadini, arriverà il Chieti.
L’Agnonese, intanto, avrà la partita vinta a tavolino con il Monticelli perché gli ascolani hanno sbagliato a fare le sostituzioni e hanno chiuso la gara con un solo ’96 in campo. I molisani, dunque, saliranno a 32 punti risucchiando nei play out proprio il Monticelli.
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