Giulianova, sfida casalinga: c’è il Capistrello
LANCIANO. Archiviati i discorsi di vertice (L'Aquila in serie D) e di fondo (Nereto e Lanciano retrocessi), a tenere desto l'interesse degli ultimi tre turni di Eccellenza è la lotta per un posto...
LANCIANO. Archiviati i discorsi di vertice (L'Aquila in serie D) e di fondo (Nereto e Lanciano retrocessi), a tenere desto l'interesse degli ultimi tre turni di Eccellenza è la lotta per un posto nei play off e quella per evitare i play out. Nel secondo caso però molto dipenderà dalle abruzzesi militanti in serie D, la cui eventuale retrocessione rischia di allargare sia il numero delle squadre destinate a scendere in Promozione sia di quelle appunto condannate ai play off. Con ben sei giornate da disputare, per quanto riguarda la D, è inutile scervellarsi: meglio attendere l'evolversi di una situazione che vede a rischio soprattutto SN Notaresco e Vastese. Ben diversa la questione relativa ai play off, la cui disputa non ci sarebbe se il campionato fosse finito oggi, complici le undici lunghezze che separano la vice-capolista Giulianova dalla Rc Angolana, terza in graduatoria. Perché un simile scenario non si verifichi è fondamentale che i nerazzurri riescano a riportare entro i sette punti il gap coi giuliesi. Nerazzurri ospiti oggi dell'Ovidiana, quarta assieme alla Torrese (impegnata in casa col Castelnuovo), a quota 50, ovvero a -4 dalla terza piazza. Ebbene, proprio a causa della regola dei vantaggi, i sulmonesi si trovano in una situazione paradossale in base alla quale, battendo oggi l'Angolana si autoescluderebbero dai play off, qualora il Giulianova facesse lo stesso col Capistrello: passando da +11 a +14 approderebbe infatti con due turni di anticipo alla fase nazionale dei play off. Un bel rompicapo, insomma, in una giornata caratterizzata (in basso) da due spareggi salvezza quali Sambuceto-Ortona e Santegidiese-Alba Adriatica, mentre lo Spoltore spera di intascare l'intera posta contro il già retrocesso Lanciano.
Stefano De Cristofaro
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