Giulianova, sogni infranti: sfuma la grande impresa e si rimane in Eccellenza

5 Giugno 2023

Finisce senza gol. Il fortino del Progresso regge all’urto giallorosso Espulso Mucciconi, lamentava le perdite di tempo degli avversari 

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GIULIANOVA: Boccanera, Lenoci N. (17’ st Cerasi) La Barba (29’ st Barbarossa), Di Paolo Fed. (36’ st Rinaldi), Alessandretti, Fermo, Barlafante (13’ st Rossi), Di Giuseppe, Di Paolo Fra., Bracciatelli (23’ st Fioretti), Bana.. A disposizione: D’Angelo, Jacovoni, Ragni, Persiani. Allenatore: Cerasi.

PROGRESSO: Tartaruga, Grandini ( 18’ st Cantelli), Medi, Cucchi, Hanasay, Busi, Bardeggia (36’ st Ghiebbrelassie), Sansò (38’ Albonetti), Baietti (27’ st Matta), Selleri, Rossi ( 10’ st Laguzzi), A disposizione: Hysi. Allenatore: Farneti.

Arbitro: Carrisi di Padova.
Note: gara disputata a porte chiuse. Angoli 5-1 per il Giulianova. Espulsi il presidente del Giulianova Mucciconi e Persiani. Ammonti: Selleri, Rossi e Di Giuseppe.

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Il Giulianova non riesce a compiere l’impresa. Finisce a reti bianche al Fadini la gara di ritorno della semifinale play-off e finisce soprattutto con i giallorossi eliminati, complice la pesante batosta subita nella gara di andata. Il Giulianova resta dunque nel campionato di Eccellenza abruzzese.
Nonostante l’impegno profuso dai ragazzi di mister Cerasi, l’esito della match è stato profondamente condizionato dal 3-0 della sfida della scorsa domenica in Emilia Romagna.
Il Giulianova ha approcciato la gara cercando di alzare i ritmi del gioco alla ricerca della rete che poteva dare una svolta all’incontro. Ma gli avversari si sono mostrati ben organizzati e hanno amministrato nel miglior modo possibile il vantaggio che avevano conseguito nella gara di andata, concedendo ben pochi spazi al Giulianova per poter ribaltare la difficilissima situazione. Infatti, i giallorossi, in molti tratti della gara, sono stati costretti a sviluppare un gioco con lanci lunghi che venivano quasi sempre intercettati dalla attenta retroguardia emiliana. Squadra, quella rossoblù, arrivata in Abruzzo per conservare il rotondo risultato maturato all’andata.
Nell’arco della gara ci sono state pochissime conclusioni a rete da entrambe le squadre.
Nella prima frazione una conclusione di Francesco Di Paolo finiva a lato di poco, nella ripresa un’altra conclusione dello stesso numero nove veniva respinta da Tartaruga. Per gli ospiti un paio di opportunità in ripartenza che non avevano l’esito sperato. Nonostante gli avvicendamenti operati dal tecnico di casa, con l’ingresso di nuove forze in campo, il Giulianova non riusciva a impensierire la retroguardia ospite sempre attenta e concentrata. Da segnalare l’allontanamento del presidente Alessandro Mucciconi e l’espulsione del calciatore Persiani, entrambi in panchina. I due hanno protestato presumibilmente per l’attardarsi della squadra avversaria per il proseguimento del gioco. Il Giulianova le prova tutte fino alla fine ma, malgrado il grosso impegno, non riusciva a trovare varchi necessari a sovvertire le sorti della contesa. Da registrare che nonostante l’incontro fosse a porte chiuse, molti tifosi hanno seguito la gara proiettata su un maxi schermo collocato nei pressi dello stadio. Alla fine, soprattutto per loro, tanta delusione.
Il Progresso prosegue la propria avventura negli spareggi nazionali valevoli per il salto in serie D: domenica prossima gli emiliani di Farneti dovranno vedersela con il Bassano, per la gara d’andata.
Enrico Rosati
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