Giulianova spento Montegranaro esulta Ciocca: «Così non va»

14 Ottobre 2019

Giallorossi costretti a rincorrere fin dalle prime battute  e il forcing disperato nel finale non serve a riaprire la gara  

GIULIANOVA . In un PalaCastrum con un bel colpo d’occhio, numerosa la presenza di tifosi marchigiani, cade (72-76) per la prima volta in stagione il Giulianova Basket che bissa, dunque, lo stop di sette giorni prima sul parquet di Cento. Quello visto ieri contro Montegranaro non è stato il Giulianova ammirato nel derby contro Chieti, anzi, i giuliesi hanno offerto una prestazione che ha fatto arrabbiare, e non poco, coach Cesare Ciocca che, pure, in settimana, aveva provato a mettere in guardia i suoi. La Sutor ha confermato di essere in crescita e lo ha dimostrato sul campo per l’intera contesa. Tutti i giocatori della Premiata hanno messo piede in campo ed hanno trovato la via del canestro con quattro finiti in doppia cifra. Il primo strappo, non a caso, porta la firma, di Caverni (14-19) con la tripla di Tremolada qualche istante dopo a consegnare ai veregrensi il +9, 19-28.
Sfida da subito in salita per Giulianova che prova a rientrare (29-33) ma è subito ricacciata indietro da Lupetti e Villa, 34-43 fino al 38-49 di inizio terzo periodo. I padroni di casa, seppur scossi dalla panchina, non riescono a trovare soluzioni e Montegranaro resta avanti con merito e margine: 48-60 con Polonara al minuto 28. Anzi, con Ciarpella arriva anche al +16, 48-64 e con Tremolada al +17, 54-71 complici anche alcune decisioni arbitrali che innervosiscono i giallorossi. Che però hanno carattere da vendere. E tentano il disperato assalto all’arma bianca. Le triple di Piccone e Chiti, finiscono, infatti, per riaprire l’incontro, si arriva al 70-76 a pochi istanti dalla fine, sul 72-76 (firma di Hidalgo), Giulianova ha anche la palla, con una tripla di Piccone, per riaprire definitivamente la sfida e portarsi sul -1, ma il ferro dice no e premia gli ospiti che festeggiano per una vittoria decisamente preziosa. A fine gara coach Cesare Ciocca analizza con la solita lucidità la sconfitta. «È stato sbagliato l’approccio mentale alla partita, la vittoria di Montegranaro è strameritata, noi in primis dobbiamo recuperare i nostri giocatori di riferimento, Cardellini e Gobbato che non sono questi. Così diventa tutto complesso, abbiamo sbattuto sui nostri errori nonostante un piano partita preparato con cura perché sapevamo chi andavamo ad affrontare. Quando abbiamo lottato, giocato con convinzione e con un minimo di logica, siamo arrivati ad un possesso e mezzo dalla parità con il tiro di Piccone che poteva portarci a meno uno. Sapevamo», prosegue l’allenatore dei giuliesi, «di dover crescere, sta a noi lavorare con pazienza e continuare nel nostro percorso. Oggi (ieri, ndc), però, non abbiamo fatto un passo indietro ma due passi indietro. I giocatori devono capire quello che è questo campionato e questo girone in particolar modo. Nel finale, è vero, è stato dimostrato carattere ma la delusione deriva dal fatto che, per tre quarti di partita, siamo stati in balia di un avversario che ci ha messo alle corde grazie al fatto che abbiamo commesso tantissimi errori non rispettando il piano partita preparato con cura durante tutta la settimana». Ciocca che si aspetta, come dichiarato, di più dagli unici due confermati rispetto alla passata stagione, Gobbato e Cardellini: entrambi hanno fatto registrare 4 punti a testa commettendo anche diversi errori. Giulianova tornerà subito in palestra per preparare la sfida di mercoledì, a Senigallia, per il turno infrasettimanale con l'obiettivo di conquistare il primo colpo esterno stagionale.
Matteo Falzon
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