Giulianova spento Secondo stop di fila e tifosi infuriati

Giallorossi ko col Montegiorgio dopo un gol di Albanese A fine partita faccia a faccia tra squadra e ultrà
MONTE SAN GIUSTO. In terra marchigiana arriva la seconda sconfitta consecutiva per il Real Giulianova, che sul neutro di Monte San Giusto, deve inchinarsi al Montegiorgio. Il tecnico Stallone deve far fronte a molte assenze, manca lo squalificato Fazzini, mentre Fuschi è costretto ai box da un infortunio, in difesa i giallorossi riescono a recuperare De Fabritiis, mentre in attacco manca Tozzi Borsoi, che assisterà alla gara dalla tribuna, al suo posto c'è Torelli con Di Paolo ed il nuovo arrivo Gori. In mediana debutta anche l'esperto D'Adamo. La gara, condizionata dal freddo, parte in maniera contratta, con il Real Giulianova che decide di non scoprirsi e lasciare il pallino del gioco in mano del Montegiorgio, per cercare poi di colpire in contropiede. Le manovre delle due squadre non sono brillanti, molti gli errori banali commessi, che con un ritmo non altissimo rendono la prima frazione di gioco abbastanza noiosa e priva di emozioni.
Nella ripresa le squadre tornano in campo con gli stessi effettivi. Il Montegiorgio decide di alzare il ritmo per provare a dare l'assalto al fortino giallorosso, ma sono proprio gli uomini di Stallone ad avere la prima chance del match con Antonelli, che sorpreso dalla bucata di Rozzi, non riesce a deviare verso la rete. Il Montegiorgio, evitato il peggio, decide di premere sull'acceleratore ed alzare il ritmo del pressing, idea vincente, che porta Proesmans a recuperare un ottimo pallone a centrocampo ed innescare il contropiede orchestrato da Marchionni, che serve Sbarbati il cui tiro potente si stampa sul palo salvando Shiba e il Giulianova. Il campanello d'allarme non sembra avvisare gli ospiti che poco dopo ricadono nell'errore, stavolta è Sbarbati a recuperare palla ed innescare ancora Marchionni, che al limite dell'area serve per Albanesi che trova l'angolo giusto e porta in vantaggio i locali. Montegiorgio che trovato il vantaggio si copre contro un Giulianova incapace di produrre occasioni da rete anche nei minuti finali. Al triplice fischio è dunque festa rossoblù, con il Giulianova che esce a testa bassa e viene richiamata dai propri tifosi ad un confronto sotto il proprio settore prima di lasciare mestamente il terreno di gioco. «Avevamo diversi giocatori fuori e alcuni nuovi, credo che nel secondo tempo almeno il centrocampo sia calato molto a livello fisico», afferma il tecnico Nico Stallone nel post gara, «credo che la partita si sia decisa dal punto di vista fisico, potevamo passare in vantaggio con Antonelli, non ci siamo riusciti e poi su una ripartenza dove appunto siamo crollati a centrocampo, loro hanno trovato il gol che gli ha consentito di vincere la partita». Questa dunque l'analisi di Stallone che ora dovrà tornare subito a lavorare per preparare al meglio il derby casalingo di domenica prossima contro il Notaresco. (m.a.)

