Giulianova spicca il volo e allunga a +8 sulla seconda

CAPISTRELLO. La capolista batte anche il Capistrello e di fatto blinda un campionato che ormai può solo vincere. Il Giulianova porta a casa tre punti conquistati un po’ per meriti propri e un po’...
CAPISTRELLO. La capolista batte anche il Capistrello e di fatto blinda un campionato che ormai può solo vincere. Il Giulianova porta a casa tre punti conquistati un po’ per meriti propri e un po’ per demeriti dei padroni di casa, che nella circostanza sono sembrati lontani parenti della squadra che due settimane prima aveva battuto nettamente il Chieti. Lento nella manovra, il Capistrello ha dovuto fare a meno dopo un quarto d'ora, del giovanissimo e promettente centrocampista Paneccasio, vittima di un brutto infortunio, dopo un contrasto a metà campo che gli ha causato la frattura composta della tibia. Piccioni deve rinunciare al capitano Del Grosso, ma Lenart è stato molto più che un sostituto, al di là della rete del vantaggio. E poi Di Paolo, vero spauracchio per la difesa amaranto, che da solo è riuscito a tenere sempre sulla corda almeno un paio di difensori. La cronaca vede proprio Di Paolo impegnare Carnevali già al 6' ma in maniera troppo fiacca, imitato poco dopo da Mercogliano, che però costringe Abate in angolo. Con l'uscita di Paneccasio, la manovra dei marsicani perde un importante punto di riferimento e poco dopo la mezzora, Lenart confeziona una traiettoria beffarda su calcio di punizione, spedendo la palla ad insaccarsi verso il palo più lontano, sotto lo sguardo incredulo di Carnevali. Capistrello che accusa il colpo e al 43' Di Paolo chiude la pratica approfittando di un goffo intervento di Carnevali, su un suo tiro abbastanza innocuo.
Nella ripresa il Capistrello deve rinunciare anche a Paris dopo soli 4' per infortunio, con conseguente ulteriore riduzione di un potenziale offensivo che si basa quasi del tutto sulla potenza fisica dell'argentino Leccese. Sul doppio vantaggio i giallorossi si limitano più che altro a controllare, non disdegnando qualche puntata in attacco, almeno fino a quando Di Paolo ha energie da spendere. Poi inizia il solito valzer delle sostituzioni e la qualità del gioco scade, ma a tutto vantaggio della capolista che, con otto punti di vantaggio, può guardare al futuro con assoluto ottimismo. Di importante, nella seconda metà della ripresa, un destro altissimo di capitan De Meis per il Capistrello, un tentativo di Tozzi Borsoi su punizione, e un tiro di Leccese, che costringe Abate a rifugiarsi in corner. Per il Giulianova, il traguardo della serie D è ormai ad un passo, e l'aver superato anche questo ostacolo, la dice lunga sulle possibilità che hanno gli uomini di Piccioni.
Plinio Olivotto
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