Giulianova spreca, il Campli fa il colpo

Serie B, i giallorossi (+21) si fanno raggiungere e superare nell’ultimo quarto
GIULIANOVA. La Globo Infoservice Campli espugna il Pala Castrum facendo suo un derby incredibile. Basti pensare che l'Etomilu Giulianova, al 24' era avanti 62-41 con i giallorossi, nell'ultimo quarto, capaci di realizzare solamente sei punti, ventitrè nel secondo tempo. Per analizzare il derby, ovviamente, bisogna vedere i meriti o i demeriti delle due squadre. La compagine di coach Francani è stata perfetta per quasi trenta minuti, quella di Millina ha disputato un ultimo quarto strabiliante. Per i padroni di casa, però, la sconfitta è di quelle che bruciano parecchio, la prima in una sfida tutta abruzzese dopo i successi su Pescara ed Ortona sempre sul parquet amico. Per i farnesi, invece, è il secondo derby vinto dopo quello casalingo contro Ortona. E domenica, al Pala Borgognoni, arriva l'Amatori Pescara. Giulianova parte fortissimo, 20-9 prima di un recupero da parte degli ospiti, 25-22. Nel secondo periodo Campli smarrisce la via del canestro, Giulianova, al contrario, è implacabile da ogni posizione: 45-29 al 16', 51-34 al 19'.
All'intervallo lungo (51-37) l'Etomilu registrava un eloquente 8/14 da tre punti (il solo De Angelis 4/6) che spiegava la forza dei giallorossi. Capitan Sacripante, al rientro in campo, al 23', consegna il +20, 59-39 prima che Gallerini facesse esplodere di gioia i suoi tifosi: 62-41 al 24'. La gara sembra finita con largo anticipo soprattutto quando, nel finale di terzo quarto, Serroni sbaglia tre tiri liberi e subito dopo Colonnelli infila la tripla del 68-52.
Gli ultimi dieci minuti di gara, però, rivoltano la sfida come un calzino. Giulianova non segna più mentre Campli, pian piano, con Petrucci, Bottioni e Serafini recupera grazie anche alle triple dell'inossidabile Gatti: 68-66 al 34'. Bottioni, a tre giri da lancette, firma il sorpasso (70-71), Duranti e, sempre Gatti, allungano: 72-76. L'Etomilu Giulianova ha la forza, comunque, di rientrare ma, nell'ultima azione, vede vanificarsi l'ipotesi overtime grazie ad una stoppata di Serafini. (m.f.)
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