Giulianova sprecone, addio coppa Italia
Serie D, giallorossi avanti 2-0 a Messina si fanno ribaltare e devono arrendersi nel finale
MESSINA. In paradiso e poi all’inferno in poco più di venti minuti. Il Real Giulianova tocca il cielo con un dito, dopo un quarto d’ora da sogno: immagina la finale della coppa Itallia di serie D, la sfiora grazie ad un avvio strepitoso, poi però si lascia sfuggire il gatto dal sacco. Il Messina, trascinato da un San Filippo in festa, resta in partita e trova la rimonta poco prima dell’intervallo, guadagnandosi l’ultimo atto della coppa. Saranno i siciliani ad affrontare il Matelica (che nel pomeriggio aveva vinto 2-1 col Mantova), mentre al Real Giulianova resta l’amaro in bocca per un cammino eccezionale non coronato con la ciliegina della finale. Eppure sembrava una gara tutta in discesa per il Giulianova, sul doppio vantaggio dopo nemmeno un quarto d’ora. Avvio di partita spettacolare per i giuliesi, che forse, punendo il Messina a freddo, hanno avuto vita facile. L’uomo in più è stato il 40enne Tozzi Borsoi, che ha creato non pochi problemi alla difesa dei siciliani, entrando a gamba tesa in entrambi i gol del Giulianova. Sull’1-0 finalizza Di Paolo, ma è lui ad innescare la ripartenza micidiale che indirizza il match. Al quarto d’ora Tozzi Borsoi si guadagna il calcio di rigore che lui stesso trasforma. Qualcosa però si inceppa, perché nel momento in cui il San Filippo è più freddo, gelato dall’avvio choc dei ragazzi di Biagioni, il Real Giulianova consente al Messina di rientrare. Ancora dagli undici metri, per il fallo di De Fabritiis su Arcidiacono: Catalano spiazza Pagliarini e riapre la gara, pareggiata definitivamente alla mezz’ora. Non impeccabile il portiere giallorosso nella circostanza, con Biondi che si avventa sulla respinta. La rimonta si completa nel convulso finale di primo tempo, in cui entrambe le squadre ci provano. Il guizzo giusto è di Traditi in pieno recupero, dopo un’altra respinta da rivedere di Pagliarini sulla punizione di Catalano. Il gol subito ad un passo dal duplice fischio ammazza il Giulianova, perché i giallorossi non danno l’impressione di crederci davvero nel secondo tempo. L’unica vera occasione capita, dopo 5’, a De Fabritiis che di testa non riesce a superare Jairo. Poco dopo il portiere di casa si supera sul tiro di Barlafante, prima che il Messina passi ad amministrare senza problemi. Così, anche nel quarto d’ora finale, il Giulianova non tenta il forcing che ci si aspetterebbe. In pieno recupero, però, Barbera respinge sulla linea il colpo di testa di Balducci che sarebbe valso la qualificazione per la finale.
Francavilla. Il Francavilla chiama a raccolta i tifosi per la gara di domenica contro la Recanatese fissando il prezzo dei tagliandi a 2 euro per tutti i settori.
Giuseppe Repici

