Giulianova, tris a Termoli prima vittoria di Fabiano

I giallorossi tornano al successo dopo quattro giornate alla fine di una partita che comincia molto bene, poi rischia di riaprire e chiude nel recupero
TERMOLI. Prima vittoria dell’era Fabiano per il Giulianova, che torna al successo dopo quattro giornate. La partita si è messa subito in discesa per i giuliesi, che dopo dieci minuti erano in vantaggio di due reti, ma è stata riaperta da una papera del portiere Falso al quarto d’ora della ripresa. Dopo aver sofferto a lungo correndo molti pericoli, gli abruzzesi hanno realizzato nell’ultimo minuto di recupero il 3-1 finale.
Parte subito forte il Giulianova, che al 6’ va vicino al gol con una bella battuta di Valdes ma Natali fa il miracolo. Il gol è rinviato di soli 2’, quando a seguito di un calcio d’angolo c’è una mischia in area e Calabuig trova il tempo per la zampata in rete, toccando di punta. Il Termoli dell’ex Catalano è stordito, all’8’ Romano potrebbe già raddoppiare ma Natali è bravo a chiudere lo spazio in uscita. Lo stesso Romano firma il raddoppio dopo un’azione avviata da Precchiazzi, favorita da un rimpallo e conclusa dall’autore del gol accentrandosi da sinistra e lasciando partire un destro che tocca prima il palo e poi finisce dentro.
Sul 2-0, il Giulianova passa a gestire il risultato e in questo è aiutato da un Termoli senza idee. Poco dopo la mezz’ora, i padroni di casa hanno un sussulto e nel giro di due minuti (33’ e 34’) si rendono pericolosi. Nella prima circostanza, Falso esce di pugno su traversone di Zeetti, la palla finisce dalle parti di Gagliano che tocca di testa troppo debolmente sul corpo di un difensore; nella seconda, Raffaele Poziello calcia una punizione, sugli sviluppi Ruggieri impegna Falso che salva miracolosamente, proprio mentre l’arbitro segnala la posizione irregolare del difensore di casa.
La ripresa vede il Giulianova sottostimare la reazione del Termoli, ora più convinto e sciolto nell’azione offensiva. Il neo-entrato Santoro è subito pericoloso (5’) a conclusione di un’azione avviata da un probabile fallo di mano dello stesso giocatore, ma il suo diagonale è sventato da un buon Falso che manda in corner.
Ancora Santoro, stavolta di testa su invito di Di Rito, è pericoloso al 9’ ma Falso si supera respingendo. Il portiere abruzzese, però, si distrae al 14’ quando non trattiene la punizione, centrale, di Caprioli. La palla rimbalza poco prima della presa, che non è convinta. 2-1 e partita riaperta.
Il Giulianova soffre, il Termoli inizia a crederci e, al 20’, su calcio d’angolo battuto ancora da Caprioli, stacca di testa Raffaele Poziello, mandando fuori di misura. Al 26’ altro super-pericolo su calcio franco dei padroni di casa: batte Ruggieri, palla di poco fuori. 38’ : calcio d’angolo dei molisani, sugli sviluppi calcia verso la porta Marco Simonetti ma per Falso è facile bloccare.
Il finale è ricco di emozioni: al terzo minuto di recupero la traversa salva il Giulianova su palombella del solito Ruggieri, parte il contropiede e Giansante pesca Precchiazzi che con freddezza mette a sedere Natali e segna il terzo e conclusivo gol. I tre punti arrivano e sono meritati, ma quanta paura. A fine gara, però, mister Fabiano vede soprattutto gli aspetti positivi: «Questa è una squadra assemblata un po’ alla rinfusa, che non ha condizione. C’è stata una fase di appannamento mentale nel corso della gara, ma alla fine i ragazzi avevano riacquisito fiducia. Non dobbiamo pensare di essere il Giulianova, ma un cantiere. Il problema è che fino ad ora si giocava con la depressione addosso, ma già domenica scorsa avevo intravisto segnali di miglioramento».
Antonio Sciarretta

