Giulianova, una dimostrazione di forza

17 Dicembre 2023

I giallorossi battono la Santegidiese e restano a tre lunghezze dalla capolista. Il vibratiano Cichella finisce in ospedale

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SANTEGIDIESE: Gragnoli, Kuqi (15' st Mucci), Felicetti, Messina, Stefano Cichella (30' st Mariani), Cisbani, Di Sabatino (9' st Cicconi), Petronio, Bashaliu (41' st Grazioli), Manari, Galli (35' st Pantoni). A disposizione: Traini, Farinelli, Grazioni, Nepi. Allenatore: Adolfo Cichella.

GIULIANOVA: Boccanera, Iacovoni (20' st Tempestilli), Maffione, Donatangelo, Scognamiglio, Zanon, Massetti (43' st Di Giovacchino), Federico Di Paolo (18' st Di Giuseppe), Cognigni (32' st Pera), Marchionni (16' st Francesco Di Paolo), Piccioni. A disp: Marcucci, Giglio, Bala, Bittaye. Allenatore: Lucarelli.

Arbitro: Fede di Rossano.
Reti: 4' pt Massetti, 28' st Francesco Di Paolo.
Note: buona affluenza di pubblico con oltre 300 tifosi giunti da Giulianova. Al 26' pt Federico Di Paolo entra a gamba tesa su Stefano Cichella procurandogli una ferita sotto la tibia e costringendolo alla resa. Il giocatore è stato trasferito all'ospedale con venti punti di sutura.
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA
Ad aggiudicarsi il derby tutto giallorosso con le tifoserie gemellate è stata la vice capolista Giulianova, che ha espugnato il campo della Santegidiese per 2-0 grazie alle reti di Massetti in avvio e del neo entrato Francesco Di Paolo a 12' dal termine. Per il Giulianova la vetta resta sempre a tre punti perchè anche la capolista Teramo ha stravinto, mentre, i vibratiani dal quartultimo posto passano al penultimo poiché le inseguitrici Montesilvano e Pontevomano hanno entrambe vinto, anche se il campionato è lungo e la dirigenza sarà costretta a puntellare la rosa con acquisti mirati. Il coach di casa, Adolfo Cichella, ha dovuto rinunciare ai due difensori centrali; Druda (squalificato) e Albanesi, svincolatosi alla vigilia della gara, mentre il neo acquisto, il terzino De Angelis, fuoriquota prelevato dal Pineto, in mattinata è stato vittima di un attacco influenzale. Per somma sfortuna, al 26' Stefano Cichella, che rientrava dopo un mese di assenza ha subito un duro colpo a gamba tesa alla tibia da parte di Federico Di Paolo riportando 20 punti di sutura (nell’occasione l'arbitro non ha estratto alcun cartellino sanzionatorio). Con queste premesse, strada in salita per la Sant al cospetto del Giulianova che ha confermato le qualità che ne determinano il secondo posto in classifica. Nel primo tempo al 4' gli ospiti in vantaggio con un bel tiro al volo di destro di Massetti dal limite dell'area. La Sant non si è demoralizzata, ha reagito proponendosi in avanti senza rendersi pericolosa in zona gol. Ospiti in campo con il 4-4-2, con i fuoriquota Iacovoni e Maffioni, i quali hanno sofferto Manari e Di Sabatino, mentre al centro Zanon e Scognamiglio sono stati padroni della difesa. Centrocampo con Federico Di Paolo e il nuovo acquisto Donatangelo davanti alla difesa con Massetti a destra e Marchionni a sinistra. In avanti Cognigni, poco servito, e Piccioni. Un modulo classico che bada al sodo come è nel Dna del trainer Lucarelli. Nella ripresa, i padroni di casa si sono allungati e il Giulianova ha dimostrato le sue qualità affondando con insistenza e trovando la rete del raddoppio con Francesco Di Paolo. Nella Sant il neo acquisto Messina nelle retrovie ha disputato una buona gara, al pari di capitan Petronio che è stato impiegato nuovamente al centro della retroguardia per rimpiazzare l'infortunato Stefano Cichella. Ottimo il primo tempo dell'estroso Manari. Giovedì arriva il Sulmona. Per il Giulianova si sono distinti i veterani Scognamiglio e Zanon, il tornante Massetti, un rullo compressore sulla fascia, e l'ordinato Donatangelo, mentre Piccioni, Marchionni e Cognigni hanno giocato al di sotto del loro standard. Idem Federico Di Paolo che spesso a centrocampo si pestava i piedi con Donatangelo. Ma nel complesso la vice capolista ha dimostrato solidità e sicurezza per lottare fino alla fine per la promozione. Tra il secondo posto, occupato dal Giulianova, e il terzo, occupato dalla Folgore Delfino Curi, ci sono nove punti: con questo margine a fine stagione non ci sarebbero i play off e la seconda accederebbe direttamente alla fase nazionale.
Domenico Laurenzi
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