«Giusto provarci, 5 punti in più possono pesare»

11 Settembre 2017

Il campione della Honda, al quarto successo stagionale, racconta il sorpasso vincente a Misano

MISANO ADRIATICO. Marc Marquez ha mostrato tutta la sua classe e la sua forza e con un sorpasso all’ultimo giro a Misano si è aggiudicato una gara che lo ha portato in testa alla classifica a parti merito con Andrea Dovizioso.
«Ero sicuro di vincere? No, in condizioni di pioggia non si può mai sapere, ho controllato il mio passo e ho saputo essere paziente. Per un momento, quando mi sono reso conto che Dovizioso dietro era distante, volevo accontentarmi, ma poi all’ultimo mi sono detto, ci devo provare, è un campionato equilibrato e cinque punti possono pesare. Dobbiamo continuare a vincere, questa è la strada giusta. Durante la gara ne avevo un po’ di più ma dopo la caduta nel warm up ho deciso di rischiare al momento giusto, perché la moto scivolava tantissimo dietro e alla fine, all’ultimo giro, ho staccato alla morte pwer superare Petrucci» racconta il campione del mondo in carica. «Sono molto contento. È stato un weekend molto difficile e aver vinto sul bagnato è molto importante. Anche il secondo posto sarebbe stato buono ma 25 punti sono meglio, soprattutto dopo quello che è successo a Silverstone».
Danilo Petrucci stava quasi per coronare il sogno della vittoria, sfumato proprio all’ultimo giro quando Marquez è riuscito a sorpassarlo: «Sto provando emozioni contrastanti» dice il pilota Ducati «ho sognato per tutta la gara di vincere, ci ho provato fino all’ultima curva, ma sapevo che Marc era dietro e che mi stava studiando. Sono quasi caduto all’ultimio giro e ho deciso di accontentarmi. Anche se sono arrivato vicino alla vittoria non ho rimpianti».
Eppure, qualche retropensiero c’è. «Dispiace, certo, non aver vinto» osserva Danilo ragionando sulla strategia di fare tutta la corsa davanti. «Ho anche pensato di farlo passare per poi fare la corsa su di lui, ma ho avuto paura che se ne andasse, perché io spingevo ed ero al limite. Non è stato facile stare davanti e fare il ritmo, è stata dura e sono un po’ deluso, ma rispetto all’altra volta dove c’era il sorpasso di Rins e ci potevo provare, oggi mi ha battuto« ammette Petrucci. «Vincere in Italia sarebbe stata una figata pazzesca. Certo lui aveva molto da perdere mentre io, a parte quattro schiaffoni dal box, non rischiavo» afferma. «Marquez ha fatto la differenza in uscita all’ultima curva al penultimo giro, mentre io non avevo trazione così come alla sei, dove ho un po’ perso la moto e l’ho tenuta per un nulla».