Gli Sharks continuano a farsi del male

Tifoseria in fermento dopo la quarta sconfitta in cinque gare
ROSETO. La quarta sconfitta in cinque gare, che relega il Roseto Sharks all’ultimo posto in classifica insieme a Jesi e Cagliari, stavolta ha fatto male all’orgoglio di una tifoseria che non riesce a capacitarsi di come anche questa volta si sia buttata alle ortiche un’occasione d’oro. Un malcontento che domenica si è riversato sui social, e poi il giorno dopo in tutte le discussioni del lunedì. Fa rabbia come è arrivato il passo falso. Perché a Piacenza gli Sharks hanno ceduto dopo essersi fatti rimontare 16 punti, bissando quello che era successo contro Cento, due veri e propri suicidi nati dopo l’intervallo lungo, quando gli avversari hanno riordinato le idee prendendo adeguate e vincenti contromosse. Anche stavolta, poi, c’è stato il problema dei minutaggi, con gli americani che in due hanno giocato poco più dei 40 minuti della gara, aumentando così i rimpianti di quelli che a leggere i loro numeri, non li ritenevano meritevoli di queste inopinate scelte, senza scordare che c’è un Simonovic che finora ha giocato 4 minuti in campionato. Insomma, è stato un peccato vedere questa squadra racimolare solo due punti dopo aver macinato gioco: nessuno lo dirà, ma sembra che già da domenica notte ci siano stati parecchi incroci telefonici tra società e il tecnico Germano D’Arcangeli (nella foto), per capire cosa sta succedendo e porvi rimedio. Perché domenica arriverà Jesi, per quello che sarà uno scontro diretto da vincere a tutti i costi. Una vittoria che serve per l’obiettivo unico degli Sharks, la salvezza. (m.r.)
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