Gli Sharks continuano a farsi del male

30 Ottobre 2018

Tifoseria in fermento dopo la quarta sconfitta in cinque gare

ROSETO. La quarta sconfitta in cinque gare, che relega il Roseto Sharks all’ultimo posto in classifica insieme a Jesi e Cagliari, stavolta ha fatto male all’orgoglio di una tifoseria che non riesce a capacitarsi di come anche questa volta si sia buttata alle ortiche un’occasione d’oro. Un malcontento che domenica si è riversato sui social, e poi il giorno dopo in tutte le discussioni del lunedì. Fa rabbia come è arrivato il passo falso. Perché a Piacenza gli Sharks hanno ceduto dopo essersi fatti rimontare 16 punti, bissando quello che era successo contro Cento, due veri e propri suicidi nati dopo l’intervallo lungo, quando gli avversari hanno riordinato le idee prendendo adeguate e vincenti contromosse. Anche stavolta, poi, c’è stato il problema dei minutaggi, con gli americani che in due hanno giocato poco più dei 40 minuti della gara, aumentando così i rimpianti di quelli che a leggere i loro numeri, non li ritenevano meritevoli di queste inopinate scelte, senza scordare che c’è un Simonovic che finora ha giocato 4 minuti in campionato. Insomma, è stato un peccato vedere questa squadra racimolare solo due punti dopo aver macinato gioco: nessuno lo dirà, ma sembra che già da domenica notte ci siano stati parecchi incroci telefonici tra società e il tecnico Germano D’Arcangeli (nella foto), per capire cosa sta succedendo e porvi rimedio. Perché domenica arriverà Jesi, per quello che sarà uno scontro diretto da vincere a tutti i costi. Una vittoria che serve per l’obiettivo unico degli Sharks, la salvezza. (m.r.)
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