Globo Giulianova, pochi tifosi sugli spalti del Pala Castrum

19 Maggio 2014

GIULIANOVA. «Stagione da archiviare in maniera positiva anche se, a mio avviso, si poteva fare di più». Parole e musica di Nicola Sacripante factotum del Globo Giulianova che giovedì sera, con la...

GIULIANOVA. «Stagione da archiviare in maniera positiva anche se, a mio avviso, si poteva fare di più». Parole e musica di Nicola Sacripante factotum del Globo Giulianova che giovedì sera, con la sconfitta contro la corazzata Latina in gara due di quarti di finale playoff di Dnb, ha chiuso la sua stagione.

È entrata nei play off da ottava e si è trovata sulla sua strada, la compagine di coach Ernesto Francani, la più forte del girone se non dell’intera Dnb. Un’annata, quella giuliese, costellata dai numerosi infortuni che hanno finito per pregiudicarne il cammino. Con un pizzico di fortuna in più, si poteva anche ambire a una posizione migliore di classifica in vista della seconda fase. Ma non bisogna dimenticare che il Globo Giulianova si è affacciata alla Dnb da neopromossa o, per meglio dire, dopo aver ottenuto il ripescaggio e, in stagione regolare, si è anche tolta lo sfizio di battere il Latina al Pala Castrum.

Una società che, nonostante la categoria superiore, è riuscita a onorare tutti gli impegni. Il futuro, però, è incerto. Per questioni economiche certamente, ma anche perché non si sa come saranno formulati i vari campionati. Solamente il tempo chiarirà le cose. Alla società giallorossa resta un cruccio: la mancanza o quasi del pubblico nelle gare interne al Pala Castrum. Si dovrà dunque lavorare anche in questa direzione. (m.f.)

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