Gnagnarella nella commissione Antidoping della Figc

5 Luglio 2020

PESCARA. Un prestigioso incarico per il dottor Luca Gnagnarella, pescarese, esperto di doping e cultore della materia in Diritto sportivo all’università Lum Jean Monnet, durante l’ultimo consiglio...

PESCARA. Un prestigioso incarico per il dottor Luca Gnagnarella, pescarese, esperto di doping e cultore della materia in Diritto sportivo all’università Lum Jean Monnet, durante l’ultimo consiglio federale del 25 giugno scorso. È stato nominato, infatti, nella commissione Antidoping e tutela della salute della Figc. «Per me è un onore far parte della commissione Antidoping. È un incarico importante che ho intenzione di svolgere al meglio per lo sport e per la salute degli atleti», ha detto Gnagnarella. «Il doping, anche se molti ritengono essere una pratica moderna, è al contrario un fenomeno che ha origini antichissime tanto quanto il desiderio umano di primeggiare sugli avversari e ostacoli. Sin dalle primissime edizioni dei giochi olimpici venivano preparate obsolete pozioni utilizzate dai concorrenti al fine di avere una maggior performance sportiva. Oggi, come allora, la prospettiva della vittoria e di ricevere una sorta di divinizzazione da parte del pubblico sommato agli interessi economici che ruotano intorno allo sport», ha aggiunto, «sono per alcuni atleti prevalenti rispetto ai rischi che comporta la pratica del doping. Soprattutto oggi, in questo momento straordinario del Covid-19 con il relativo blocco delle competizioni sportive e la ripartenza tardiva, si dovrebbe avere un modus operandi ancora più attento e meticoloso per preservare come obiettivo primario l'integrità psicofisica degli atleti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.