Gobbo replica a Vicente: Pro Vasto-Sulmona è pari

pro vasto1ovidiana1PRO VASTO: Palermo G, Garilli, Bellino (33’ s.t. Galan), Corrado, Valerio, Cusanno, Socciarelli (44’ s.t. Valerio A), Tafili, Vicente (19’ s.t. Amaral), Capuozzo (44’ s.t. Falco),...
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PRO VASTO: Palermo G, Garilli, Bellino (33’ s.t. Galan), Corrado, Valerio, Cusanno, Socciarelli (44’ s.t. Valerio A), Tafili, Vicente (19’ s.t. Amaral), Capuozzo (44’ s.t. Falco), Formisano. A disposizione: Vecchi, Zappalà, Ramirez, Palermo L., Colina. Allenatore: Mangiapane.
OVIDIANA SULMONA: Marini, Di Gianfelice (29’ st Lotcikovs) , Bozzolini (22’ st Di Nino), Massarotti, Mecomonaco, Filosa, Basile (22’ st Balassone), Gobbo, Morais, Braghini, Colabella. A disposizione: Puglielli, , Caldarozzi, De Angelis, Di Giallonardo, Di Nino, Pelino, Blanco. Allenatore: Mecomonaco.
Arbitro: Paolini di Chieti.
Reti: 40’ p.t. Vicente, 35’ s.t. Gobbo.
Note: ammoniti Filosa, Colabella, Carilli, Capuozzo, Massarotti, Socciarelli, Galan. Calci d’angolo 4-2 per la Pro Vasto. Spettatori circa 300.
VASTO
Primo tempo meglio la Pro Vasto, meritatamente in vantaggio grazie ad una zampata di Vicente a 5’ dal riposo. Secondo tempo meglio l’Ovidiana Sulmona, diversa da quella vista all’opera nei primo 45’ di gioco, brava a raggiungere il pari grazie ad un calco di punizione dal limite di Gobbo. Alla fine, il risultato di parità ci sta tutto, nonostante la squadra di Benedetto Mangiapane stesse già pregustando la prima vittoria stagionale, quella necessaria per iniziare nel migliore dei modi il campionato dopo la rivoluzione estiva che, di fatto, non ha risparmiato nessuno: dall’allenatore a gran parte della rosa, dalla presidenza a gran parte della dirigenza. Il tutto per cercare di ripartire con un discorso che, in tempo ragionevolmente breve, dovrebbe riportare il calcio biancorosso ai fasti di una volta. Oltre a ricreare quell’entusiasmo in una piazza ancora fredda. Sì, proprio così, perché le scorie accumulate dopo le ultime delusioni degli scorsi anni sono difficili da smaltire. Ecco perché ieri allo stadio c’erano poche centinaia di persone e la campagna abbonamenti, almeno finora, è stata un flop. «Noi dobbiamo pensare a fare il nostro dovere ogni domenica, su ogni campo e contro ogni avversario. Con i risultati tornerà anche l’entusiasmo, è sempre stato così», è il pensiero della società che ha da sempre accompagnato la dirigenza per tutta l’estate. Certo, lo striminzito 1-1 di ieri non aiuta in questo senso, anche in vista della trasferta in programma domenica in quel di Sambuceto, squadra che nelle proprie fila ha diversi ex. L’Ovidiana Sulmona ha fatto di tutto pur di uscire imbattuta dall’Aragona, giocando senza alcun timore reverenziale. Il problema è che nel primo tempo non ha mai dato l’impressione di potercela fare. Soprattutto, dopo il gol del vantaggio della Pro Vasto. Nel corso del secondo tempo le cose sono andate in modo diverso. L’Ovidiana Sulmona, avanzando il baricentro del proprio gioco, ha provato a rendersi pericoloso in qualche circostanza fino a raggiungere il pari nel finale grazie ad una conclusione ravvicinata di Gobbo, a soli 10’ dal termine. Pari già sfiorato con Braghini la cui conclusione dalla media distanza, al 14’, è andata a stamparsi sul palo. Insomma, prima il palo e poi il pari su punizione hanno, di fatto, legittimato, il risultato degli ospiti.
Gaetano Quagliarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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PRO VASTO: Palermo G, Garilli, Bellino (33’ s.t. Galan), Corrado, Valerio, Cusanno, Socciarelli (44’ s.t. Valerio A), Tafili, Vicente (19’ s.t. Amaral), Capuozzo (44’ s.t. Falco), Formisano. A disposizione: Vecchi, Zappalà, Ramirez, Palermo L., Colina. Allenatore: Mangiapane.
OVIDIANA SULMONA: Marini, Di Gianfelice (29’ st Lotcikovs) , Bozzolini (22’ st Di Nino), Massarotti, Mecomonaco, Filosa, Basile (22’ st Balassone), Gobbo, Morais, Braghini, Colabella. A disposizione: Puglielli, , Caldarozzi, De Angelis, Di Giallonardo, Di Nino, Pelino, Blanco. Allenatore: Mecomonaco.
Arbitro: Paolini di Chieti.
Reti: 40’ p.t. Vicente, 35’ s.t. Gobbo.
Note: ammoniti Filosa, Colabella, Carilli, Capuozzo, Massarotti, Socciarelli, Galan. Calci d’angolo 4-2 per la Pro Vasto. Spettatori circa 300.
VASTO
Primo tempo meglio la Pro Vasto, meritatamente in vantaggio grazie ad una zampata di Vicente a 5’ dal riposo. Secondo tempo meglio l’Ovidiana Sulmona, diversa da quella vista all’opera nei primo 45’ di gioco, brava a raggiungere il pari grazie ad un calco di punizione dal limite di Gobbo. Alla fine, il risultato di parità ci sta tutto, nonostante la squadra di Benedetto Mangiapane stesse già pregustando la prima vittoria stagionale, quella necessaria per iniziare nel migliore dei modi il campionato dopo la rivoluzione estiva che, di fatto, non ha risparmiato nessuno: dall’allenatore a gran parte della rosa, dalla presidenza a gran parte della dirigenza. Il tutto per cercare di ripartire con un discorso che, in tempo ragionevolmente breve, dovrebbe riportare il calcio biancorosso ai fasti di una volta. Oltre a ricreare quell’entusiasmo in una piazza ancora fredda. Sì, proprio così, perché le scorie accumulate dopo le ultime delusioni degli scorsi anni sono difficili da smaltire. Ecco perché ieri allo stadio c’erano poche centinaia di persone e la campagna abbonamenti, almeno finora, è stata un flop. «Noi dobbiamo pensare a fare il nostro dovere ogni domenica, su ogni campo e contro ogni avversario. Con i risultati tornerà anche l’entusiasmo, è sempre stato così», è il pensiero della società che ha da sempre accompagnato la dirigenza per tutta l’estate. Certo, lo striminzito 1-1 di ieri non aiuta in questo senso, anche in vista della trasferta in programma domenica in quel di Sambuceto, squadra che nelle proprie fila ha diversi ex. L’Ovidiana Sulmona ha fatto di tutto pur di uscire imbattuta dall’Aragona, giocando senza alcun timore reverenziale. Il problema è che nel primo tempo non ha mai dato l’impressione di potercela fare. Soprattutto, dopo il gol del vantaggio della Pro Vasto. Nel corso del secondo tempo le cose sono andate in modo diverso. L’Ovidiana Sulmona, avanzando il baricentro del proprio gioco, ha provato a rendersi pericoloso in qualche circostanza fino a raggiungere il pari nel finale grazie ad una conclusione ravvicinata di Gobbo, a soli 10’ dal termine. Pari già sfiorato con Braghini la cui conclusione dalla media distanza, al 14’, è andata a stamparsi sul palo. Insomma, prima il palo e poi il pari su punizione hanno, di fatto, legittimato, il risultato degli ospiti.
Gaetano Quagliarella
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