Gol e infortuni, il ritorno di Ragusa dopo l’incubo

L’attaccante dello Spezia è il grande ex, nell’ultima gara contro il Pescara si è rotto il legamento crociato. Il tecnico Italiano: «Tireremo fuori gli artigli»
PESCARA . Lo show fino a dicembre, poi la flessione e il passaggio al Genoa a fine campionato. L’attaccante dello Spezia, Antonino Ragusa, torna da avversario all’Adriatico, lo stadio che lo ha visto protagonista in B nel 2013-14. In quella stagione al giro di boa il Pescara era 4°, soprattutto grazie alle sue 8 reti. Nel girone di ritorno squadra in caduta libera (6 ko di fila), esonero di Pasquale Marino sostituito da Serse Cosmi e solo un altro gol di Ragusa, anche se il bottino finale (9 centri) è ancora il suo record in carriera.
Oggi dovrebbe giocare nel tridente offensivo con Gyasi e Bidaoui. In caso di gol il grande ex non dovrebbe esultare, come è accaduto a novembre 2015 quando giocava nel Cesena e un suo guizzo ha regalato i tre punti ai romagnoli. In questi anni ha sfiorato più volte il ritorno in Abruzzo. L’ultima l’estate scorsa, quando il Delfino ha capito di non poter riavere Sottil e il suo nome è stato accostato ai biancazzurri. Alla fine l’affondo non c’è stato e dal Verona Antonino è passato allo Spezia. Per il 29enne siciliano l’ultimo incrocio con il Pescara è stato traumatico. Il 15 dicembre 2018, durante il match tra gli scaligeri e i biancazzurri, si è rotto il legamento crociato del ginocchio destro ed è stato operato. Un mese fa a Pordenone il rientro in campo, due settimane più tardi il ritorno al gol contro il Trapani. Il tecnico dei liguri, Vincenzo Italiano, punta su di lui per evitare l’esonero. Dopo il successo alla 1ª giornata a Cittadella, lo Spezia ha racimolato la miseria di un punto in 7 gare. Italiano conosce molto bene Zauri, anni fa sono stati compagni nell’under 21 di B e hanno frequentato insieme il corso di Coverciano. Ma oggi non ci sarà spazio per l’amicizia. «Vogliamo invertire la tendenza», avverte Italiano, «il Pescara è forte, per batterlo dovremo tirare fuori gli artigli».
Sono 9 i precedenti in Abruzzo: 4 successi del Pescara, 2 pari e 3 vittorie dello Spezia. Allo stadio sono attesi 6.000 spettatori (fino a ieri 1.384 biglietti venduti, 54 ospiti).
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

