Gol e mascherine, la pallamano riparte

2 Luglio 2020

Regole e abitudini degli azzurri in ritiro a Montesilvano e Chieti fino al 10 luglio. Fari puntati sugli abruzzesi Arcieri e Colleluori

PESCARA. La pallamano riparte. Dopo quasi 3 mesi dall’ultimo impegno, la Nazionale maschile torna in campo e ha scelto l’Abruzzo come sede degli allenamenti per uno stage che durerà fino al 10 luglio. Il PalaSenna di Montesilvano per questa settimana e il PalaSantaFilomena a Chieti Scalo, per la prossima, sono le sedi scelte dagli azzurri della Nazionale senior e quella under 20. A lavorare sul campo due gruppi per un totale di 29 atleti: 11 appartenenti a quello senior, tra cui l’ala teramana Stefano Arcieri, agli ordini del direttore tecnico Riccardo Trillini, e 18, tra cui il ventenne portiere Andrea Colleluori di Città Sant’Angelo, per la selezione under 20 guidata da Giuseppe Tedesco. Primo stage dopo lo stop reso necessario dall’emergenza sanitaria Covid-19, gli azzurri sono tornati in campo tra i primi in Italia per quanto riguarda le nazionali. Si allenano divisi in due gruppi separati e si alternano sul parquet a distanza di un’ora. Niente doccia al palazzetto, ma in hotel, e lo staff tecnico durante le sedute deve indossare la mascherina. Quella in terra abruzzese sarà un’opportunità preziosa per lo staff tecnico azzurro di tornare a rivedere all’opera le squadre, anche e soprattutto in vista degli impegni internazionali del prossimo inverno.