Gol e rimonte, Pineto e Campobasso senza vinti

Gara spettacolare: sblocca Tomassini, gli ospiti ribaltano e Marianeschi fa 2-2. Amaolo: «Pari giusto»
PINETO. Spettacolo ed emozioni al Mariani-Pavone tra Pineto e Campobasso, che si dividono la posta in palio al termine di una gara combattuta e giocata a viso aperto da entrambe le compagini. Due gol per parte e un rigore fallito dai biancazzurri adriatici ad impreziosire un match giocato su alti ritmi fin dalle primissime battute. Quinta gara in quattordici giorni per i locali, con Amaolo costretto a rinunciare ancora a Ciarcelluti e Stefano Amadio, ma che recupera Remo Amadio tra i pali e Orlando in difesa. Nel Campobasso, reduce dalla sconfitta contro la Savignanese, ma capace prima di inanellare ben tredici risultati utili consecutivi, dentro dal primo minuto Tommasini in difesa e Salvatori a centrocampo.
Gli ospiti approcciano bene la gara e si fanno vedere in avvio grazie alle sortite offensive di un ottimo Cogliati, che svaria sul fronte d'attacco innescando i movimenti di Alessandro e Giacobbe. Nei minuti iniziali del primo tempo, i rossoblù molisani cercano di imporre il proprio gioco con i due esterni sempre molto alti in propensione offensiva ma, inevitabilmente, lasciano anche spazi al Pineto, che riesce a confezionare diverse palle-gol. Tra i biancazzurri, ancora preziosa la prestazione di un Marianeschi non solo capace di realizzare l'eurogol che alla fine fissa il risultato sul 2-2, ma anche di far girare la squadra dettando tempi e passaggi ai propri compagni. Gara di sacrificio anche per Tomassini che, dopo aver siglato il pregevole gol del vantaggio biancazzurro, al 19', con un gran destro a incrociare, fallisce l'opportunità della doppietta personale, calciando a lato il rigore assegnato per un fallo su Fratangelo. Nel mezzo, il gol del momentaneo 1-1 siglato da Alessandro, velocissimo a ribadire in rete il tiro di Cogliati respinta da Amadio, che si supera al 37' alzando oltre la traversa il colpo di testa di Salvatori.
Nella ripresa i ritmi non calano, anzi l'avvio è da cardiopalma con un botta e risposta che ribalta il risultato. Al 4' Fratangelo, dalla sinistra, serve col contagiri Massa sul secondo palo, ma l'esterno spedisce incredibilmente fuori. Sul capovolgimento di fronte, Salvatori scodella in area per Di Lauri, che piazza la girata vincente portando il Campobasso in vantaggio. Amaolo decide di inserire forze fresche e di cambiare modulo passando ad un 4-4-2 che gli permette di avere maggior peso in avanti. La mossa si rivela azzeccata, la squadra con il nuovo assetto sembra più padrona del campo e, al 14', sfiora il pareggio con Pomante. E' il preludio al gol del 2-2, che si concretizza al 24', quando Marianeschi strappa applausi pennellando una punizione magistrale che s'insacca sotto il sette, mandando in visibilio i tifosi biancazzurri e fissando il definitivo pareggio. «Abbiamo affrontato una delle squadre più in forma del campionato in questo momento, tenendogli testa e giocando la gara a viso aperto», dichiara il tecnico del Pineto Amaolo, che aggiunge: «Non abbiamo saputo sfruttare al meglio gli episodi che abbiamo avuto a nostro favore nel corso della gara, ma abbiamo reagito alla grande nel momento in cui siamo andati in svantaggio. Credo che il pareggio sia un risultato giusto».
Avrebbe voluto l'intera posta in palio Bagatti che, a fine gara, dichiara: «Siamo venuti qui per vincere la partita e abbiamo disputato un grandissimo primo tempo. Nella ripresa abbiamo sofferto di più la loro fisicità, ma sul piano del gioco abbiamo disputato una partita di altissimo livello».
Roberta Di Sante
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