Gol, esordi e forti emozioni È un Abruzzo da serie A

22 Agosto 2017

L’aquilano Del Pinto al debutto col Benevento: «Esordio da brividi, ora metto in bacheca la maglia». Da Inglese a Di Francesco, ecco chi ha brillato alla prima

L’Abruzzo in vetrina. Eusebio Di Francesco, Marco Giampaolo, Roberto Inglese, Federico Di Francesco, Marco Capuano, Bruno Martella e Lorenzo Del Pinto. Tanti abruzzesi in campo nella prima giornata di serie A. Esordi, gol e tante emozioni per i sette protagonisti della nostra regione. Tra i tecnici sorridono il giuliese Marco Giampaolo, alla guida della Sampdoria per il secondo anno, e il pescarese Eusebio Di Francesco, al debutto su una panchina di una big, la Roma, dopo cinque anni nel Sassuolo. Il primo ha vinto 2-1 con il Benevento, mentre Eusebio ha conquistato tre punti a contro l’Atalanta. Partiti col piede giusto, dunque, gli allenatori abruzzesi. Come la pattuglia dei calciatori. In casa Di Francesco, infatti, si festeggia anche il gol di Federico, il figlio di Eusebio, che domenica ha segnato il gol del momentaneo vantaggio del Bologna sul Torino. Stesso discorso per il vastese Roberto Inglese, centravanti del Chievo, andato a bersaglio nella gara vinta dai gialloblù in casa dell’Udinese. C’è poi, però, chi ha assaggiato per la prima volta la serie A. Da Scoppito a Marassi. È la favola dell’aquilano Lorenzo Del Pinto, centrocampista del Benevento che domenica sera ha fatto l’esordio in A nella gara contro la Sampdoria. Classe 1990, cresciuto nelle giovanili del Pescara, il mediano dopo una lunga gavetta ha realizzato il suo sogno. «Sensazione indescrivibile», dice Del Pinto appena rientrato dalla lunga trasferta di Genova. «Sono felicissimo perché sono arrivato dal basso e mi sono guadagnato la serie A». Del Pinto, che tra un meno di un mese compirà 27 anni, in carriera ha vestito le maglie di Angolana, Fano, Chieti, L’Aquila e da due stagioni quella del Benevento. Con i giallorossi l’anno scorso ha vinto il campionato di serie B, dopo aver trionfato nella finale play off ai danni del Carpi. «È stata una bella soddisfazione calcare per la prima volta un palcoscenico del genere», racconta il centrocampista aquilano, che ha anche accarezzato la vittoria nel debutto in A. «Ho saputo qualche ora prima della partita di giocare titolare. Baroni (ex allenatore di Pescara e Lanciano, ndr) non mi aveva detto nulla nei giorni che hanno preceduto la gara. Entrare al Ferraris è stato bellissimo, emozionante, ma dopo il calcio d’inizio ho pensato solo alla partita e non al contorno». La maglia numero 4 dell’esordio la conserverà gelosamente. «Certo, la metterò in bacheca e non la regalerò». Un giorno importante, il 20 agosto 2017, ma non sarà il solo. «Una data indimenticabile come quella del mio matrimonio, che si celebrerà il 30 giugno». Fiori d’arancio per Del Pinto, che, dopo l’esordio in A, chiuderà la stagione sposando la sua Eleonora, di Scoppito anche lei. «Non era allo stadio, ma ha visto la partita in tv. Come ha fatto tutta la mia famiglia». Famiglia molto presente nella vita di Lorenzo. «Mio padre è stato il primo a telefonarmi dopo la gara. Lui è il mio primo tifoso e conserva gelosamente tutti i miei trofei, come il Pallone d’Oro abruzzese che mi avete consegnato voi del Centro». Del Pinto al debutto, mentre il pinetese Bruno Martella, 25enne terzino ex Pescara, domenica ha aperto la sua seconda stagione in A con il Crotone, sconfitto in casa dal Milan. Poi c’è il pescarese Marco Capuano, un altro prodotto del vivaio biancazzurro che ha già collezionato 53 presenze nel massimo campionato e sabato nell’anticipo con la Juve, nonostante il ko del suo Cagliari, non ha sfigurato.
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