Gramenzi perfezionista: Roseto umile e implacabile

8 Novembre 2024

Entusiasmo alle stelle in casa biancazzurra per la nona vittoria consecutiva: alle porte la trasferta di Latina dove il coach ha allenato per otto anni di fila

ROSETO. Entusiasmo alle stelle nel Lido delle Rose con la Liofilchem Roseto che continua a stupire i tifosi, solitaria al comando della classifica: un percorso netto fatto di 9 vittorie consecutive, che per la precisione diventano 11 considerando le due vittorie che hanno regalato il trofeo della Supercoppa a inizio stagione. Una imbattibilità di un livello forse mai toccato prima, oggi condivisa con due squadre di serie A come Trento e la Virtus Bologna, prime a punteggio pieno, ma con solo 6 gare giocate. Nel frattempo, gli appassionati si godono il viaggio: la truppa di coach Gramenzi macina risultati grazie ad una elevata qualità di gioco. Questo accade perché Gramenzi è unico a certi livelli: esperto, vincente e attento a ogni piccolo aspetto di un gruppo unito negli intenti; una autorevolezza che si mischia con la disponibilità dei giocatori, bravi a trovar subito un linguaggio. Illuminante in tal senso l’ultima conferenza stampa post gara con la Gema Montecatini, battuta con un finale super di Aukstikalnis che ha segnato 11 punti in un amen dando il suo prezioso contributo. Ecco, quando l’allenatore dei rosetani si è presentato ai microfoni ha voluto subito far passare i suoi messaggi, prima di concedersi ai festeggiamenti. E così nell’ordine ha ricordato la buona gara giocata complessivamente dai suoi con una carezza in più per il play Durante autore di 8 punti in un momento chiave del match, ha riconosciuto i meriti di un Aukstikalnis che per la terza volta ha segnato i canestri vincenti del match (come contro Fabriano ed Herons Montecatini), ha ricordato la sofferenza ai rimbalzi dei suoi lunghi, e ha puntualizzato come i padroni di casa sulle statistiche dei tiri liberi avessero prevalso un pelo troppo per i suoi gusti. Ecco cos’è la Liofilchem Roseto: una squadra che vuole vincere e migliorarsi. Un team che ha una compattezza difficile da affrontare per ogni avversario, grazie al suo approccio umile ma concreto. Lo stesso che coach Gramenzi vorrà vedere in campo a Latina domenica prossima, luogo dov’è stato capo allenatore per 8 stagioni di fila prima di accettare l’offerta rosetana.
Marco Rapone