Gran colpo dell’Aquila, oggi il giudizio
Ceccarelli (su rigore) e Sandomenico regalano la vittoria a Pontedera, vana la rete di Scappini. Stamani la sentenza
PONTEDERA. Cinica ma nemmeno troppo. Sprecona, bella solo a tratti perché le solite amnesie difensive costringono L’Aquila alla solita sofferenza che si respira fuori casa. Stavolta però Perrone torna a sorridere lontano dalle mura amiche. Sembrava un miraggio il successo esterno, una sorta di chimera perché i numeri parlano (anzi, parlavano) chiaro e fuori casa è stato quasi sempre un disastro. La fortuna nei momenti più delicati del match (due pali colpiti dal Pontedera), un super Sandomenico e uno Scotti presente quando serviva hanno però confezionato la vittoria che, in attesa delle imminenti sanzioni nel processo al calcioscommesse, fanno stare più tranquilla L’Aquila.
La partenza è a rilento, col sintetico bagnato dalla pioggia che complica la costruzione del gioco. Errori, imprecisioni e poche idee lasciano spazio a lanci lunghi nel disperato tentativo di trovare una giocata vincente (Cosentini e Piva s’addormentano e per poco non ne approfitta Scappini, anticipato da Pesoli con un tempismo perfetto al 12’). È una giornata di regali delle difese e lo si capisce al 13’: il cross di Ligorio è senza pretese, Cardelli si lascia scappare la sfera e travolge Ceccarelli. L’esterno apre le danze dagli undici metri (14’), poi arretra parecchio la sua posizione perché le ultime trasferte insegnano che la prudenza non guasta mai. Il Pontedera però ha difficoltà, Della Latta e Kabashi sono francobollati dal centrocampo dell’Aquila che lascia costruire la manovra ai difensori avversari troppo spesso imprecisi. Inizia allora a salire in cattedra Sandomenico: prima brucia con lo scatto Risaliti (16’, conclusione che termina sull’esterno della rete), poi manda alle stelle l’assist al bacio di Triarico (29’). Il primo squillo del Pontedera è un passaggio di Scappini a Scotti. Sono solo prove generali quelle dell’attaccante del Pontedera: in pieno recupero la traversa gli nega la gioia del gol (47’), dopo il raddoppio siglato da Sandomenico (9’ st) però non getta il regalo della retroguardia ospite e con un tiro a giro delizioso mette paura all’Aquila. Nel mezzo un super Scotti s’era fatto trovare pronto su Vettori (14’).
L’Aquila accusa il colpo, è frastornata dal segnale di ripresa del Pontedera. E allora, senza mai più riuscire a sviluppare gioco, si lascia schiacciare dalla forza di volontà dei padroni di casa, di un Pontedera che cerca di rimettersi in corsa in una gara quasi stregata. Perché alla conclusione di Kabashi tutti gridano al gol (al 16’ st palo e poi palla che attraversa la linea senza entrare in porta). Scotti s’iscrive al registro dei partecipanti sulla conclusione di Cannoni (a tempo scaduto, dopo un gol annullato a Della Latta per fallo di Vettori), Mancini manca clamorosamente l’appuntamento col terzo gol costringendo L’Aquila a un’ulteriore sofferenza nei minuti finali. Il Pontedera racimola solo corner, gli assalti premiano L’Aquila che avrebbe potuto (e dovuto) gestire meglio una gara che le consente comunque di tornare al successo in trasferta.
Simone Restifo

