Gran Fondo, per Tirabassi la vittoria è più vicina

L’atleta celanese, 5° sul Terminillo, primo in classifica generale a una tappa dalla fine del Giro d’Italia
CELANO. L'Abruzzo si conferma patria del ciclismo. A una tappa dal termine del Giro d'Italia Gran Fondo 2016, il celanese Antonello Tirabassi consolida il primato nella classifica generale ed è a un passo dalla vittoria finale. Un altro tassello importante è stato messo ieri a Rieti, dove si è disputata la penultima tappa con arrivo sul temuto monte Terminillo.
Tirabassi si è difeso dagli attacchi dei diretti concorrenti per il titolo e ha mantenuto il primo posto. Quello di ieri è stato un ostacolo che l'atleta celanese ha superato alla grande. Una gara internazionale e impegnativa di 120 km con 1970 metri di dislivello.
In 300 hanno partecipato alla competizione, in una giornata di gran caldo. Dopo le prime battute di gara, rimangono al comando nove corridori, tra questi c’è il marsicano Tirabassi. Sull'ultima salita che porta al Terminillo, rimane in testa un gruppo di cinque atleti formato da Luciano Mencaroni (Cicli Copparo), Antonello Tirabassi (Naturabruzzo), Federico Scotti (Mc Cycling Time), Francesco Pizzo (Città di Misterbianco) e Fabio Cini (Genetik Cycling Team).
A 5 km dall'arrivo cominciano gli attacchi dei corridori in fuga, ma la situazione rimane la stessa fino a 500 metri dal traguardo. Regna l'equilibrio, ma a spuntarla è Scotti della Mc Cycling Time, che arriva davanti a tutti. Tirabassi termina quinto, ma è il primo classificato nella sua categoria e mantiene il primato nella classifica generale quando manca una tappa alla fine del Giro d'Italia Gran Fondo.
«Sono soddisfatto e fiducioso per il finale di stagione», commenta Tirabassi, subito dopo la gara. «Ringrazio il presidente Alessandro Masciulli e tutti gli sponsor per il supporto».
Ieri, intanto, è stata annullata la Pescasseroli Bike Resort Downhill, gara di mountain bike prevista in mattinata, organizzata dall'Asd Pescasseroli e inserita in un cartellone di eventi nel centro montano aquilano.
Pochi minuti prima della partenza, i giudici di gara hanno annullato la manifestazione per questioni di sicurezza. «La gara non si è disputata per mancanza del servizio sanitario, obbligatorio per regolamento», spiega Mauro Marrone, presidente regionale della federazione ciclistica italiana. Adesso la società organizzatrice dell'evento rischia un'ammenda. Ogni decisione spetterà alla federazione regionale. (g.g.)
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