Gran Sasso, che batosta a Genova nella prima della poule retrocessione
GENOVA. Falsa partenza per la Gran Sasso, sconfitta 40-0 a Genova dal Cus nella prima giornata della poule retrocessione. Non pervenuta la formazione abruzzese allenata da Francesco Iannucci che,...
GENOVA. Falsa partenza per la Gran Sasso, sconfitta 40-0 a Genova dal Cus nella prima giornata della poule retrocessione. Non pervenuta la formazione abruzzese allenata da Francesco Iannucci che, anche in questa occasione non è riuscita a trovare il giusto approccio in trasferta. Questa volta però è davvero pesante il passivo, contro un avversario voglioso e concentrato. La squadra grigiorossa non è stata mai in partita, ha pagato i troppi falli subiti con due calci di punizione, e in seguito con due cartellini gialli, uno per tempo. Gli universitari genovesi macinano gioco e alla fine del primo tempo hanno già preso il largo: 25-0. La ripresa è sulla falsariga dei primi 40’ e vede i padroni di casa non accontentarsi dei 5 punti ma continuare a spingere, con gli aquilani che cercano di contenere i liguri in mischia e touche, ma escono sempre sconfitti dai punti d'incontro.
«Non siamo scesi in campo», afferma deluso il capitano Daniele Giampietri, «una classica giornata negativa contro una squadra fisica e preparata. Ci è mancato un po’ tutto, in una partita nata male e proseguita peggio. Adesso abbiamo due partite consecutive in casa, dobbiamo dimostrare il nostro vero valore. Quella vista a Genova non è la vera Gran Sasso, ammirata nella prima fase». Domenica la Gran Sasso non potrà fallire l'appuntamento con la vittoria a Villa Sant'Angelo con Pesaro.

