Gran Sasso, la nuova sfida si chiama salvezza

2 Gennaio 2017

Rugby serie A. Pool retrocessione dal 22 gennaio. De Rubeis: importante calarsi in questa dimensione

L’AQUILA. Inizio e fine d’anno con delusione. La Gran Sasso è fuori dalla corsa per i primi tre posti del girone 4 di serie A e, nella seconda fase, lotterà per mantenere la categoria.

«Sarà per noi una novità», afferma l’esperta terza linea Tullio De Rubeis, «considerato che la Gran Sasso in serie A ha sempre giocato per il vertice e centrato la qualificazione alla pool promozione. Siamo comunque pronti per la nuova sfida, la squadra è legata alla passione dei suoi interpreti, ci rimboccheremo le maniche tutti insieme nella stessa direzione».

La formazione aquilana, allenata da Francesco Iannucci, chiuderà la prima fase il 15 gennaio a Villa Sant’Angelo contro la Capitolina, ancora in corsa per un posto nella pool promozione.

I grigiorossi nell’anno del rinnovamento tecnico e d’organico, sono stati penalizzati nel momento più importante da troppi infortuni, come quelli di Alessandro Pattuglia, Edoardo Vaggi, Jesse Du Toit.

«La squadra è più forte di quello che ha fatto vedere», continua De Rubeis, che a Pesaro ha lasciato il campo per un problema al ginocchio, come il pilone Stefano Iezzi, «ci è mancato davvero poco per vincere alcune partite, considerato che in quasi tutte le sconfitte abbiamo preso il punto di bonus difensivo».

Nella pool retrocessione, al via il 22 gennaio, capitan Daniele Giampietri e compagni, insieme a Pesaro e una tra Capitolina, Primavera e Benevento, incontreranno le squadre del girone 1 Cus Genova, Noceto (dove milita la seconda linea Caila che ha iniziato la preparazione con L'Aquila) e Cavalieri Prato Sesto.

«La squadra è giovane e sarà importante calarsi bene mentalmente nella nuova realtà», conclude l’avanti classe 1985, «ci vuole la massima disponibilità da parte di tutti, perché affronteremo avversari forti, attrezzati ed allenati. Saranno confronti difficili, contro giocatori e squadre che conosciamo come ad esempio Genova e Prato, e nuovi come la neo promossa Noceto, che vuole centrare la salvezza. Tutte daranno grande battagli, soprattutto in casa».

Tommaso Cantalini

©RIPRODUZIONE RISERVATA