Grande Pucetta: vince e ferma la corsa dell’Aquila

I marsicani mai timorosi si impongono per 3-2 I rossoblù perdono lo scettro: ora sono terzi
CANISTRO. Il Pucetta stoppa il volo dell’Aquila vincendo sul pesantissimo campo di Canistro il derby contro la formazione di mister Cappellacci. L’Aquila trova un avversario tutt’altro che rinunciatario. Partono bene i gialloblù che al 7’ vanno in vantaggio con Tavani che dopo aver battuto una punizione respinta dalla barriera, tenta una seconda conclusione con la palla che, spinta dal vento, sorprende Ranalletta e si insacca sotto la traversa. Prova a reagire L’Aquila che manovra arrivando alla conclusione da fuori con Di Benedetto un paio di volte e Rampini, ma le conclusioni sono centrali e Colella ha gioco facile. Il Pucetta risponde cercando di ripartire in contropiede, lanciando Barrow e Di Virgilio negli spazi. Al 34’ da un corner contestato, Zanon pesca Campagna fuori area che impatta benissimo il pallone al volo, ma la palla sibila al lato di poco. Ma la legge del gol sbagliato-gol subito, colpisce ancora e sul capovolgimento di fronte arriva il raddoppio gialloblù con Barrow che, dal fondo, mette un gran pallone sul secondo palo dove si avventa Di Virgilio che di piatto deposita in rete per il 2 a 0.
Nella ripresa L’Aquila parte con un piglio diverso e ristabilisce l’equilibrio con uno-due che stenderebbe chiunque: prima Rampini, con un perfetto diagonale di destro, accorcia le distanze con un diagonale di destro. Poi Zanon al 9’ della ripresa ristabilisce la parità disegnando un arcobaleno su punizione, imprendibile per Colella. L’Aquila sembra avere ripreso la gara e la strada sembra in discesa. Il Pucetta però è bravo a non disunirsi e a rimanere concentrato, così al 25’, su un errato disimpegno di Ranalletta dal limite dell’area, la palla giunge a Zazzara che dalla lunghissima distanza segna il più classico dei gol dell’ex: 3-2 e nuovo vantaggio gialloblù. A questo punto per L’Aquila si fa difficile, perché il Pucetta chiude bene gli spazi e permette soltanto a De Marco e Carosone di arrivare al tiro e di trovare un attento Colella.
Il Pucetta vince così una partita dal sapore antico di un derby che negli ultimi tempi si è visto pochissimo. Solo che in campo non c’era l’Avezzano, bensì il Pucetta, in rappresentanza di un quartiere del capoluogo marsicano. Tre punti che consentono ai gialloblù di restare agganciati al treno delle squadre in lotta per i play off, mentre L'Aquila scivola in terza posizione.
Vincenzo Chiarizia
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