Grassadonia: meritavamo la vittoria la strada è giusta, ma quanti errori

6 Aprile 2021

L’Ascoli scappa, la Reggiana e il Cosenza no, e il Pescara adesso ha davvero la possibilità di rientrare in corsa per i play out. La zona spareggi è sempre distante 4 punti, ma il Delfino visto ieri...

L’Ascoli scappa, la Reggiana e il Cosenza no, e il Pescara adesso ha davvero la possibilità di rientrare in corsa per i play out. La zona spareggi è sempre distante 4 punti, ma il Delfino visto ieri a Monza lascia ben sperare. «Si poteva vincere, anzi, meritavamo di vincere», sottolinea l’allenatore biancazzurro Gianluca Grassadonia, nella sala stampa dello stadio Brianteo. «Purtroppo abbiamo pagato di nuovo una grave distrazione su una palla inattiva. Tuttavia, guardo il bicchiere mezzo pieno e penso alla prossima gara. Dobbiamo continuare a giocare così. La strada è quella giusta», continua il tecnico del Pescara, che, dopo la vittoria con il Pisa, ha strappato un punto alla corazzata di Silvio Berlusconi. «Ripeto, purtroppo è arrivato il pareggio ma io voglio vedere il bicchiere mezzo pieno. Adesso recuperiamo le energie fisiche e pensiamo alla gara con il Brescia». Combattivi, gagliardi e mai spaventati, nemmeno dopo lo svantaggio, i biancazzurri hanno dato per la prima volta la sensazione di poter partecipare alla volata salvezza. Il Delfino si è acceso, finalmente. «Come dico sempre, questa è una squadra accesa da tempo. Abbiamo steccato in un paio di circostanze, ma non siamo in ritardo, mancano sei partite, bisogna lavorare e la squadra può migliorare tanto».
Il 48enne tecnico del Pescara, punta il dito su alcune letture di gioco. «Contro il Monza meritavamo la vittoria, ma, purtroppo, abbiamo delle difficoltà nelle palle inattive, dobbiamo stare attenti. Sono fiducioso, a parte la gara di Vicenza e il primo tempo con l’Ascoli, la squadra si è espressa sempre su buoni livelli. La classifica non mi piace, però ci sono i presupposti per risalire. Crediamo fortemente nella salvezza».
La squadra è rimasta in Lombardia e non rientrerà in Abruzzo: «Restiamo qui in ritiro perchè sabato c’è una sfida importantissima contro il Brescia. Adesso è importante recuperare le forze. Ora la squadra deve lavorare e puntare dritto verso il nostro obiettivo. Dobbiamo giocare ogni partita come una finale secca. Questa sarà una settimana molto importante, perchè dobbiamo crescere e migliorare. Arriviamo bene negli ultimi 20 metri di campo, ma, poi, ci mancano degli automatismi offensivi che fanno la differenza. Ci mancano i tagli e quando saperli fare, ci mancano le letture e le sovrapposizioni. Tuttavia, solo lavorando possiamo migliorare». Contro il Brescia mancherà Galano. «Ha una brutta distorsione alla caviglia, lo valuteremo nei prossimi giorni e speriamo di recuperarlo». Grassadonia, poi, elogia Josè Machìn. «Gli faccio i complimenti, ha giocato una buona gara. In questo finale di stagione deve farci fare il salto di qualità».