Grassadonia: niente sbagli, con la Spal come una finale

6 Marzo 2021

Il tecnico: avversario forte, ma siamo il Pescara e non ci sentiamo inferiori

PESCARA. Uomini e strategie li mette da parte. Punta sul fattore emotivo, per provare a vincere all’Adriatico, contro la Spal, dove il successo manca dal 19 dicembre (3-2, al Monza) «È una partita che non è fondamentale ma che è importantissima per la nostra crescita. Dobbiamo uscirne vincitori», dice Gianluca Grassadonia, l’allenatore del Pescara che punta alla disperata rimonta per acciuffare la salvezza. Il blitz di Cittadella ha ridato slancio ai biancazzurri, che oggi pomeriggio vogliono allungare la striscia positiva. «Bisogna battere il ferro finché è caldo», continua il 48enne tecnico del Delfino. Per noi è la gara della vita, dobbiamo affrontarla per vincere assolutamente, con rispetto dell'avversario ed equilibrio certo, ma dobbiamo vincere. Questa è come una finale e come lo saranno le restanti partite. La Spal è una squadra fortissima, ha un grande allenatore ed è costruita per vincere. Ricordiamoci, però, che noi siamo il Pescara e non siamo inferiori a nessuno». Grassadonia carica i suoi alla vigilia della partita e vuole centrare il secondo successo consecutivo dopo aver raccolto 5 punti in tre partite.
Identità. I biancazzurri hanno finalmente trovato la propria identità e, al momento, l’allenatore campano non ha intenzione di stravolgerla. «La squadra ha dimostrato di avere una fisionomia ben precisa e dobbiamo continuare a lavorare su questo migliorandoci giorno dopo giorno. I ragazzi mi mettono in difficoltà in allenamento, i rientri mi danno delle possibilità in più».
Video e strategie. In questi giorni Grassadonia ha lavorato parecchio con l’aiuto dei video, per studiare gli avversari e strategie di gioco. Ieri, durante la rifinitura, ha mischiato le carte e non ha dato grandi indicazioni. «Se pensassimo di aver fatto dei passi in avanti commetteremmo un grande errore», dice riferendosi al colpo di Cittadella. «La squadra deve continuare ad avere equilibrio e applicazione, stiamo lavorando bene e chi era più indietro mi sta dimostrando i miglioramenti. Ho pedine in rosa che possono cambiare le sorti della partita in qualsiasi momento, dobbiamo capirlo lavorando al massimo».
Le scelte. Grassadonia, a meno di ripensamenti dell’ultimo minuto, dovrebbe confermare la formazione che vinto a Cittadella, con l’unica novità di Bellanova al posto dell’infortunato Balzano. «Anche Bocchetti ha qualche problema», fa notare Grassadonia. Il difensore, alle prese con alcuni problemi muscolari, ieri sera non è stato inserito nell’elenco dei convocati. «Sono rientrati Ceter, Sorensen e Riccardi. Balzano e Tabanelli sono out. Abbiamo rientri importanti e sono contento». Ceter dovrebbe partire dalla panchina, visto che il 23enne colombiano non è ancora al top della condizione. Nel 3-5-2, in attacco si va verso la conferma del tandem offensivo composto da Giannetti e Odgaard. Il danese si è sbloccato contro il Cittadella e adesso punta al primo gol in casa. A centrocampo spazio a Busellato, con Dessena e uno tra Maistro e Machìn. Sulle fasce Bellanova, a destra, e Masciangelo nell’out mancino. In difesa confermato Drudi, uno dei migliori nelle ultime gare, al centro del pacchetto insieme a Guth e Scognamiglio. «Per caratteristiche Pescara e Spal sono due squadre che vogliono fare la partite. Noi dobbiamo approcciare bene, chiudere bene gli spazi e quando avremo la palla dobbiamo sviluppare i nostri concetti». Grassadonia, dunque, prepara la trappola alla Spal e spera di accorciare sulla zona play out che ora dista 4 punti.
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