«Gravi danni cerebrali diffusi» per il giovane pilota Bianchi
Un danno al sistema dei neuroni «diffuso»: è questa la prima definizione delle conseguenze dell'incidente di Jules Bianchi, 25 anni, i pilota francese finito domenica, con la sua Marussia (scuderia...
Un danno al sistema dei neuroni «diffuso»: è questa la prima definizione delle conseguenze dell'incidente di Jules Bianchi, 25 anni, i pilota francese finito domenica, con la sua Marussia (scuderia Ferrari), contro una gru nel Gp del Giappone. Nella nota si parla di «danno assonale diffuso, è in condizioni critiche ma stabili»: gli assoni sono i conduttori che trasmettono il segnale elettrico tra i neuroni. Nella maggior parte dei casi il danno assonale causa interruzioni permanenti e irreversibili. «Questo è un momento molto difficile per la nostra famiglia, ma i messaggi di sostegno e affetto per Jules da tutto il mondo sono fonte di grande conforto per noi», afferma la famiglia Bianchi nel messaggio diffuso in collaborazione con il Medical Center di Mie (Giappone), dove il pilota francese è ricoverato da domenica, dopo l'incidente di Suzuka, assistito anche dal professor Gerard Saillant, presidente della Commissione medica Fia, e del professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell’Università La Sapienza di Roma, giunto in Giappone su richiesta della Ferrari.

